Regolamento edilizio, il Consiglio comunale di Sassari dice sì all’unanimità
A favore anche tutta l’opposizione. Un lavoro portato avanti con il coinvolgimento degli ordini professionali. Previste importanti novità, a cominciare dal centro storico
Sassari. Unanimità martedì scorso per l’approvazione del nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Sassari. L’Assemblea Civica ha detto sì a un atto atteso da tempo e che integra il Puc definito un anno e mezzo fa. Nessuna voce critica (neanche dal M5S, che ha votato a favore come il resto dell’opposizione) a conferma di un lavoro portato avanti seguendo un metodo di grande condivisione innanzitutto con gli operatori del settore, a cominciare dagli ordini professionali.
L’intervista al vicesindaco e assessore Gianni Carbini
Particolare attenzione è dedicata al centro storico insieme ai centri matrice previsti dal Piano Urbanistico. Tra le novità più importanti il recupero dei sottotetti a fini abitativi, la possibilità di realizzare più piani interrati destinati a garage o cantine, oltre a vani tecnici, la disciplina che riguarda i volumi tecnici, ma anche la Consulta istruttoria e il glossario con le tabelle.
Soddisfatto l’assessore all’Urbanistica Gianni Carbini, che ha ringraziato lo staff a cominciare dal dirigente Claudio Castagna: «Essendo una variante al Puc ci saranno adesso 60 giorni per le osservazioni. Poi ci sarà il pronunciamento definitivo con la verifica di coerenza. C’è stato un confronto con la Regione e per questo ci aspettiamo un riscontro positivo. Ma siamo pronti a difendere il Regolamento Edilizio nelle sedi competenti». «Si tratta del logico compimento di una politica della chiarezza che avevamo preannunciato all’inizio del nostro mandato. Adesso guardiamo al presente per raggiungere gli obiettivi futuri», ha detto il sindaco Nicola Sanna.





