I Pizzinni Pizzoni hanno i loro consiglieri e sindaci
Terminata la campagna elettorale anche per il Flpp. L’evento si è concluso con la firma del contratto e con la consegna della spilla del Fronte. Quadrato Frasso restituito ai bambini
Sassari. Una piazza liberata dalla auto e restituita al gioco dei bambini. Giovedì a Quadrato Frasso si è conclusa così la campagna elettorale del Fronte di Liberazione dei Pizzinni Pizzoni. Tre candidati alla carica di primo cittadino e quattordici aspiranti consiglieri hanno superato l’ultima prova e firmato il contratto che li impegna a rappresentare i Pizzinni Pizzoni nel prossimo consiglio comunale. E anche se tutti i finalisti avevano già portato a termine almeno tre prove, superare l’ultima sfida non è stata impresa facile.
Giovedì pomeriggio, al loro arrivo a Quadrato Frasso, i candidati hanno trovato una situazione ben nota ai Pizzinni Pizzoni. Quella che dovrebbe essere una piazza a disposizione dei bambini e dei residenti della zona è occupata quasi integralmente dalle auto. A niente vale il divieto di sosta e la nuova pavimentazione eseguita alcuni anni fa. E così quello che un tempo era uno spazio dove si poteva giocare e fermarsi su una panchina ombreggiata è diventato un parcheggio. Uno stato di cose che i Pizzinni Pizzoni non possono più sopportare e per il quale chiedono ai futuri consiglieri di trovare un rimedio in tempi brevi.
Per questo motivo, e per metterne subito alla prova la loro buona volontà, ai candidati è stata lanciata un’ultima prova a tema. Trenta minuti per liberare la piazza dalle auto e restituirla ai bambini per un pomeriggio di giochi all’aperto. Ma come? Semplice. Trovando i proprietari delle auto e convincendoli, preferibilmente in sassarese, a parcheggiare altrove. Così i candidati, ognuno accompagnato da una rappresentanza di Pizzinni Pizzoni, si sono messi alla caccia degli automobilisti poco disciplinati andando a cercarli direttamente a casa. E anche se la sfida non era agevole e all’inizio è sembrata ai candidati un’impresa disperata è stata un successo. Con circa dieci minuti di anticipo rispetto al limite di tempo fissato gli aspiranti consiglieri sono riusciti a liberare la piazza e a restituirla, per un pomeriggio, ai giochi dei Pizzinni Pizzoni.
L’evento si è concluso con la firma del contratto e con la consegna della spilla del Fronte di Liberazione. I candidati hanno sottoscritto gli obiettivi da raggiungere nei prossimi cinque anni e si sono impegnati ad indossare il loro contrassegno di rappresentanti dei Pizzinni Pizzoni in tutte le sedute del consiglio nelle quali si discuteranno i punti programmatici.
In attesa che le urne diano il loro verdetto i piccoli monelli aspettano e sognano un Consiglio comunale amico delle bambine e dei bambini.





