I magnifici sette cantori del Liceo Spano di Sassari
Sei solisti ed un ensemble alla semifinale nazionale del Premio “Eleonora Lavore” in programma il 2 e il 3 luglio a Civitavecchia
Sassari. Era iniziata come una prova. Lo chiamavano “Contest di I livello”. Gli studenti del Liceo Scientifico “Giovanni Spano”, incoraggiati dalla dirigente scolastica Maria Paola Curreli e sostenuti dalla docente referente Ines Sechi, si presentavano in due dozzine canore. Un risultato clamoroso: sei solisti ed un ensemble potevano accedere al Contest di II livello. Ad Olbia, al “Red Lyon”, la “P&P” di Diego Ponti, il manager musicale che ha portato la Sardegna al primo posto dello storico “Cantagiro”, ha fatto vivere ai magnifici cantori dello Spano un’esperienza “performativa” di fronte al pubblico vero, insieme agli altri artisti selezionati in tutta la Sardegna. Tutti promossi a pieni voti: Carolina Pellicano, Valeria Sechi, Alice Pinna, Alessandra Chessa, Gabriele Carta e l’ensemble “Allegri Cantori”.
Sabato 2 e domenica 3 luglio sarà semifinale nazionale a Civitavecchia. «Si tratta di un progetto didattico – spiega l’ideatore del metodo “Pentagrammando”, Antonio Deiara – che verrà proposto a tutte le Scuole secondarie della Sardegna, a partire dal prossimo mese di settembre. Ovviamente, si ripartirà dall’Istituto che può vantarne la primogenitura, il Liceo Spano. La forza del format è quella di far lavorare in modo sinergico i professori di musica, formati dai Conservatori della Sardegna, e i professionisti del mondo dello spettacolo, manager ed artisti affermati». Allo Spano, il giudizio sui partecipanti al Contest di primo livello è stato curato dal docente di musica, e direttore di coro, Silvio Bossi e dal soprano, e maestra di canto, Maria Teresa Pasta. Nel valutare l’aspetto “performativo”, Diego Ponti si è avvalso della collaborazione di Alessia Pau, cantante e finalista nazionale del “Cantagiro”. Afferma Diego Ponti: «I giovani artisti potranno essere protagonisti di eventi vocali promossi dalla struttura della “P&P” e curare la propria preparazione musicale attraverso la partecipazione a Master Class animate da docenti ed artisti di chiara fama». Conclude Deiara: «Il mio auspicio, da ex supervisore al Biennio Formazione Docenti, è che i migliori cantanti e strumentisti conseguano la laurea in Conservatorio e che i Conservatori possano proporre lauree innovative, dal canto moderno agli strumenti pop-rock».
Intanto, un nuovo gruppo di partecipanti al Contest di primo livello sta per essere convocato per l’“Applauso Tour”, ma questo sarà un nuovo spartito. Qualcuno dei cantori “spaniani” inizia a crederci. In fondo, dopo il terzo step, c’è solo la finale nazionale con l’orchestra dal vivo.







