Domenica scorsa la Festa Maggiore del Gremio dei Falegnami
Rinnovato in mattinata il rito dell’Intregu. Il nuovo obriere maggiore è Francesco Digosciu. In serata la processione con il simulacro di San Giuseppe
Sassari. È stata rinnovata ieri domenica 8 maggio la Festa Maggiore del Gremio dei Falegnami. Al termine della messa del mattino celebrata da padre Luca Atzeni nella chiesa di Santa Maria di Betlem il rito dell’Intregu ha visto il passaggio delle consegne tra l’obriere uscente Massimiliano Deiana e il nuovo obriere maggiore Francesco Digosciu. In serata la processione con il simulacro di San Giuseppe, patrono del Gremio, ha attraversato per le vie del centro storico, con partenza e rientro a Santa Maria e con la partecipazione dei gremi cittadini. L’accompagnamento musicale è stato curato dalla Banda Giuseppe Verdi.
La Bandiera del sodalizio dei Falegnami (li Masthri d’ascia) è di colore azzurro damascato. Su un lato vi è l’immagine del patrono San Giuseppe, sull’altra quella della Sacra Famiglia compatrona del gremio. Come gli altri due gremi della vecchia Confraria degli Angeli, ovvero Muratori e Piccapietre, il colore della bandiera è una tonalità di azzurro, ma in passato la loro bandiera è stata anche di colore bianco.
Il candeliere che ancor oggi partecipa alla sfilata fu costruito dai Fratelli Clemente ed esordì alla Faradda insieme al Gremio, ammesso nel 1921. In precedenza i Falegnami, insieme a Piccapietre e Muratori, costituivano la “Confraria di Nostra Signora degli Angeli”, da cui si staccò nel 1805. Tre anni fa il candeliere è stato restaurato in tempo per la Faradda del 14 agosto. Alla base è posto lo stemma di Sassari. Sul fusto, bianco con bordature oro, sulla parte anteriore sono raffigurati in rilievo un martello, una sega, una squadra e una tenaglia, strumenti di lavoro; in un riquadro del capitello è invece posta l’immagine di San Giuseppe e in un altro la Sacra Famiglia. Il candeliere pesa 164 kg con le stanghe.
(Si ringrazia per la foto dell’Intregu Carmelitos Rumbero Colores)




