Sabato e domenica Monumenti aperti

Si aprirà domani pomeriggio in piazza Azuni la due giorni dedicata ai tesori di Sassari e del suo territorio. Si potranno visitare 45 siti e viaggiare sul trenino verde

 

SassariMonumentiAperti2016Sassari. Si aprirà domani, sabato 7 maggio, alle 16,30 in piazza Azuni la dodicesima edizione di Monumenti aperti che per due giorni coinvolgerà l’intera città e renderà il territorio indiscusso protagonista con i suoi tesori. Quattro percorsi, più la rete museale della città, per un totale di 45 siti aperti e un suggestivo viaggio Sassari-Alghero e ritorno con il trenino verde. “Nel cuore del centro storico” (11 siti), “dentro le mura” (11 siti), “oltre le mura” (14), “città e territorio, tra storia e natura” (10) questi i quattro percorsi che i cittadini potranno scegliere di visitare e che, in alcuni casi, si intrecceranno tra loro, nel segno della riscoperta, della cultura e della storia di Sassari e del territorio del Nord Ovest. Tra le novità il percorso gotico catalano (palazzo Farris, casa Montanyanas, casa Catalana) che si potrà completare con il viaggio sul Trenino verde che partirà, per il suo collegamento inaugurale, sabato 7 maggio alle 16,50 dalla stazione di Sassari. Il viaggio è organizzato in collaborazione con il Comune di Sassari, quello di Alghero, la Fondazione Meta, l’Arst e Trenino verde in occasione della manifestazione che si svolge in contemporanea nelle due città. Il programma completo può essere consultato su siti web del Comune di Sassari (www.comune.sassari.it) e del Trenino verde (www.treninoverde.com) e su Facebook (www.facebook.com/Il-Trenino-Verde-della-Sardegna). Il viaggio consentirà ai partecipanti di salire su due carrozze storiche, una Breda del 1930 e una Bauchiero del 1913 che poi saranno trainate da un locomotore del 1957.

BunnaripercorsoRitornano i sentieri rurali, dopo una esperienza che ha entusiasmato i tantissimi visitatori che lo scorso anno, per la prima volta, si sono cimentati lungo le stradine della valle del Logulentu. L’edizione 2016 permetterà ai visitatori di ritornare su un’area di grande interesse naturalistico attraverso i percorsi che, fino ai primi decenni del Novecento, collegavano la vallata di Logulentu con l’area di San Francesco, Monti Bianchinu, Filigheddu, Eba Giara, sino ad arrivare nel territorio di Osilo. Sono previsti due percorsi ad anello. Il primo di circa 6 km e il secondo di circa 10 km. Entrambi hanno in comune il bellissimo sentiero di Badde Tolta. Il supporto sarà fornito dal Cai e dalla Protezione civile comunale. Per partecipare all’escursione quest’anno è necessario prenotare tramite il QR code presente sulla locandina, nel libretto informativo o nell’apposita sezione del sito www.comune.sassari.it. Per informazioni telefonare all’Infosassari n. 079 2008072. Sono rimasti ancora liberi alcuni posti per il percorso A nel pomeriggio. Il punto di partenza dei sentieri rurali quest’anno sarà la chiesa campestre di San Francesco che rientra nel percorso “città e territorio, tra storia e natura”. Tra i luoghi da visitare anche Monte d’Accoddi che lo scorso anno ha richiamato quasi 700 visitatori, quindi l’ex ospedale psichiatrico di Rizzeddu che nell’edizione 2015 ha visto passare oltre 1.800 visitatori. Tra le tappe interessanti anche quella al museo delle macchine agricole e dell’azienda agraria dell’Istituto agrario “N. Pellegrini”.

SanGiuseppeingressoIn programma, nel percorso “oltre le mura”, la tappa all’ex ospedale civile “Santissima Annunziata”, al palazzo della Fondazione Sardegna e poi ancora al Liceo di Scienze umane Margherita di Castelvì e alla scuola elementare di San Giuseppe, quindi al Museo Sanna e a casa Cugurra.

“Nel cuore del centro storico” particolare interesse per la tappa a Palazzo di Città-Museo della Città quindi ancora per Palazzo Ducale e le cantine del duca e poi per le tappe alle chiese di San Nicola, di San Michele e di San Giacomo, di Santa Caterina e della monache cappuccine.

Il percorso “dentro le mura” aprirà ai tesori della Palazzina Tomé, dell’itinerario gotico catalano, alla storia raccontata nel Museo della Brigata, quindi ancora il palazzo dell’Università, palazzo d’Usini e il patrimonio librario della biblioteca comunale.

Torna anche quest’anno l’appuntamento “Ad signa milites” a La Crucca, con la ricostruzione del castrum romano.

I contenuti informativi della manifestazione corredati da informazioni sempre aggiornate, foto e materiali video sono ospitati nel sito ufficiale della manifestazione www.monumentiaperti.com. Il racconto in diretta della XX edizione di Monumenti aperti si svolgerà sui tre canali ufficiali di Facebook (Monumenti Aperti), Twitter e Instagram (@monumentiaperti). Il tag ufficiale di questa edizione è #maperti16.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Sassari e coordinata dall’associazione Imago Mundi.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio