La birra Dolmen protagonista alla Sagra del Carciofo
Sabato a Uri, in occasione della famosa festa, i prodotti del birrificio artigianale saranno abbinati ai piatti dello chef Nino Martinez
Uri. La Sagra del carciofo per sperimentare e deliziare i palati più fini, grazie a un percorso gastronomico studiato appositamente. La Dolmen, una delle prime aziende in Sardegna a creare artigianalmente birre di altissima qualità, sarà infatti presente alla famosa festa, arrivata alla 26esima edizione.
Pils, Ale e Bock sono le birre scelte per un abbinamento culinario da lasciare senza fiato, che può godere di un padrino del calibro di Giuseppe Izza, enogastronomo di fama. La birra Dolmen sarà infatti protagonista, insieme al re indiscusso della sagra – il carciofo spinoso sardo – della tradizionale festa che per il 26esimo anno si tiene nel paesino della provincia di Sassari. Grazie all’intuizione di Fabio Scarpa, ideatore del marchio Dolmen ormai più di dieci anni fa, alcuni dei prodotti del birrificio accompagneranno i piatti tradizionali preparati dallo chef Nino Martinez.
La birra Pils, caratterizzata da aromi floreali grazie all’uso dei luppoli in fiore, sarà abbinata al carciofo fritto in pastella d’uovo; la chiara Ale sposerà invece la fregola ai carciofi, mentre la Bock, una birra corposa, con un alta gradazione alcolica e dal sapore di malto, si accompagnerà alla tagliata ai carciofi e grana. La degustazione si terrà nel ristorante La Ciurma alle 18,30, subito dopo l’inaugurazione di apertura della sagra.
«Per noi è un occasione di rilancio – ha spiegato Scarpa – siamo stati tra i primi in Sardegna a intuire le potenzialità della birra artigianale e stiamo ripartendo con nuovi progetti. La filosofia Dolmen è fare birre semplici, di qualità, con una propria identità. L’occasione offerta dalla Sagra del carciofo è ottima per far conoscere al pubblico i nostri prodotti, tutti realizzati con acqua purissima, malti, luppoli e lieviti selezionati, senza aggiunta di anidride carbonica, conservanti e antiossidanti. Insomma dei prodotti d’eccellenza».








