Assestamento di bilancio al Comune di Ploaghe

Nei giorni scorsi sedute ricche di argomenti e dibattiti. Si interverrà relativamente ad alcuni debiti, tra quello con la Fondazione SGB

 

 

CarloSotgiu
Il sindaco Carlo Sotgiu

Ploaghe. Sono state sedute consiliari ricche di argomenti quelle che nei giorni scorsi si sono tenute a Ploaghe. Il tema principale è stato quello dell’assestamento del bilancio in cui l’assessore Domenico Faedda ha illustrato come l’Amministrazione, nonostante le grandi difficoltà, sia riuscita a garantire l’equilibrio. «Da mesi siamo impegnati nell’azione di verifica e risanamento dei conti – ha dichiarato il sindaco Carlo Sotgiu – necessario per pagare i numerosi debiti accumulati negli anni precedenti. Per esempio nei giorni scorsi abbiamo chiuso un accordo transattivo con i legali di un noto centro di accoglienza sassarese al quale il Comune non versava più la retta dovuta dal 2013 per un importo pari a 54 mila euro nonostante già dallo scorso marzo fosse stato notificata al comune l’ingiunzione di pagamento. Grazie alla transazione – riferisce il sindaco – è stato possibile evitare il pignoramento e rateizzare l’importo in due anni ottenendo inoltre l’annullamento degli interessi e delle spese legali».

«Non appena la Regione verserà i 220 mila euro del fondo unico 2014 – dicono ancora gli amministratori – si potrà infine colmare ulteriori debiti tra cui quelli con la Fondazione SGB pari a circa 100 mila euro di cui 80 mila ereditati dalla precedente amministrazione».

Altro argomento di fondamentale importanza è stato quello del progetto per la partecipazione al bando nazionale per gli “Interventi per la riqualificazione sociali e culturale delle aree urbane degradate” a cui l’Amministrazione ha deciso di partecipare con una proposta che prevede la riqualificazione di piazza Valverde e delle relative vie di accesso, con l’ipotesi di realizzare la pavimentazione in pietra, e la ristrutturazione dell’edificio ex Orfanotrofio che, sempre secondo la proposta progettuale, verrebbe destinato a centro socio-educativo diurno per la prevenzione della devianza giovanile e dei comportamenti a rischio e a centro di accoglienza per madri con bambini per il sostegno alla genitorialità.

Un altro interessante progetto – sostiene l’Amministrazione – riguarda la partecipazione al bando regionale per la riqualificazione dei centri storici, per il quale il Comune ha deciso di proporre la ristrutturazione della vecchia casa comunale.

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