Infiorata per l’Immacolata Concezione
A Sassari il rito in piazza Mazzotti: anche quest’anno i Vigili del Fuoco hanno collocato una corona di fiori ai piedi della statua sulla sommità della grande colonna
Sassari. Era il 1954 quando monsignor Arcangelo Mazzotti, allora arcivescovo di Sassari, introdusse il rito dell’Infiorata a Sassari, nel centenario della proclamazione del dogma dell’Immacolata concezione. E stamattina (martedì) il momento è stato rinnovato con una corona di fiori collocata dai Vigili del Fuoco ai piedi della statua della Vergine Maria con il Bambino Gesù posta sulla sommità della colonna nella piazza. «Credo che questa città che si definisce mariana deve ribadire questo onorarsi dei titoli attraverso una più attenta e docile pietà mariana, dovrebbe profumare di quelle contaminazioni che ci renderebbero più fraterni e solidali. Augurio del vescovo è che Maria in questo avvento ci accompagni verso il Natale». Domenica prossima anche a Sassari sarà aperta la Porta Santa per il Giubileo della Misericordia: alle 16 partirà la processione da Santa Maria verso il Duomo. «La Santa Vergine ci acconpagni in questo percorso e ci aiuti ad aprire le porte a Cristo», ha detto l’arcivescovo padre Paolo Atzei, affiancato da don Dino Pittalis e da don Pietro Desole, del Capitolo turritano. Presenti anche i gremi cittadini e diverse associazioni di volontariato. Le autorità civili erano rappresentate dal sindaco Nicola Sanna e da diversi assessori, con la deputata Giovanna Sanna e il consigliere comunale dell’opposizione Manuel Alivesi. C’erano anche il prefetto, il questore ed i vertici dei Carabinieri. Per l’accompagnamento musicale è intervenuta la Banda Luigi Canepa. Un gruppo di bambini del catechismo delle parrocchie di San Nicola e di San Sisto-San Donato ha sistemato alcuni fiori alla base della colonna. L’Immacolata è la patrona dell’Intergremio e del Seminario di Sassari. È stato inoltre letto un brano dall’Apocalisse.
Subito dopo il rito dell’Infiorata, i gremi e il Capitolo turritano si sono trasferiti nella cattedrale di San Nicola, dove l’arcivescovo sassarese ha presieduto la concelebrazione eucaristica.
Già celebrata dal sec. XI, la solennità dell’Immacolata Concezione si inserisce nel contesto dell’Avvento-Natale. Secondo il “Messale romano” «già profeticamente adombrata nella promessa fatta ai progenitori della vittoria sul serpente, Maria è la Vergine che concepirà e partorirà un figlio il cui nome sarà Emmanuele. Il dogma dell’Immacolata Concezione fu proclamato da Pio IX nel 1854». (lufo)
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