A Porto Palmas amministratori e cittadini ripuliscono l’arenile
La presidente della Commissione Ambiente del Consiglio comunale Valeria Fadda: «Tutti siamo chiamati a partecipare attivamente al mantenimento del decoro e al rispetto dell’ambiente»
Sassari. Un’iniziativa simbolica ma non solo, un modo concreto per contribuire alla tutela e alla salvaguardia del nostro territorio. Sabato mattina amministratori e singoli cittadini si sono dati appuntamento nella spiaggia di Porto Palmas per un intervento di pulizia dell’arenile che a causa delle forti mareggiate dei giorni scorsi è stata letteralmente invasa dalla sporcizia. All’appuntamento, organizzato dal consigliere comunale di Sassari è Enrico Sini, si sono presentati rappresentanti della Giunta e dell’Assemblea civica ma anche personale degli uffici e associazioni di volontariato. Tra loro l’assessore all’Ambiente Fabio Pinna (con la pettorina verde degli ecovolontari del Comune), la presidente della Commissione Ambiente Valeria Fadda (Pd), il presidente della Circoscrizione unica della Nulla Gino Correddu, il consigliere comunale Giuseppe Mascia (Pd). E poi i volontari dell’associazione Vosma che hanno messo a disposizione le attrezzature e la società Ambiente Italia che ha portato via il materiale raccolto. Presenti anche numerosi abitanti delle borgate che hanno voluto dare il proprio contributo all’iniziativa.
«Abbiamo voluto lanciare un segnale non solo di attenzione nei confronti delle borgate – ha affermato la presidente della Commissione Ambiente Valeria Fadda – ma è stata anche l’occasione per dimostrare che tutti siamo chiamati a partecipare attivamente al mantenimento del decoro e al rispetto dell’ambiente. Quello di Porto Palmas può essere considerato un punto di partenza che potrà avere un seguito in futuro con ulteriori iniziative di questo tipo in altre zone della città, della periferia e delle borgate». E proprio il successo dell’appuntamento di Porto Palmas può essere il viatico per organizzare nuovi interventi di pulizia ambientale. «È sicuramente un esperimento da ripetere – ha concluso Valeria Fadda – perché è vero che la politica è chiamata a dare risposte e ad assumere decisioni ma è altrettanto vero che spesso serve anche dare un esempio concreto di quello che si può e si deve fare per contribuire al benessere del territorio in cui si vive».







