Al Palaserradimigni passa il Maccabi
Ancora una sconfitta in Euroleague. Ma la Dinamo questa volta è stata a un soffio dal successo. Finisce 74-76 per gli israeliani

Sassari. Lo score dice 74-76, ovvero una nuova sconfitta per la Dinamo, in casa e ancora in Euroleague. Ma questa volta per i biancoblù la vittoria era davvero a portata di mano, seppure solo negli ultimi secondi. Con il Maccabi Tel Aviv i ragazzi di coach Calvani hanno giocato un’ottima partita, recuperando uno svantaggio oltre la doppia cifra. Un grande Marquez Haynes, autore di 26 punti, ha marcato la gara. Assenti invece David Logan, tenuto fermo precauzionalmente dopo un problema muscolare, e Brent Petway che ha accusato un piccolo fastidio durante il riscaldamento. Ottime prestazioni di Jarvis Varnado, mattatore nei primi due quarti, con 19 punti e 5 rimbalzi a referto, Eyenga (13 pt 4 rb) e Alexander, che ha trovato il ritmo nell’ultimo quarto e messo a segno 10 punti. Doppia doppia di Haynes che ai 26 punti aggiunge 10 falli subiti e 3 assist.
Secondo il coach del Maccabi Fox Tel Aviv Zan Tabak «questa vittoria è davvero importante perché non solo ci consente di rimanere dentro l’Eurolega ma anche perché ci fa ritrovare la nostra identità. Abbiamo messo una grande difesa, tenendo la Dinamo a punteggio basso ed è quello che volevamo. Alcuni dei miei ragazzi avevano perso fiducia in se stessi e oggi hanno ritrovato autostima, che ridà loro nuove energie. Abbiamo rischiato tanto, avevamo 2 dei nostri giocatori infortunati, in tre hanno fatto 5 falli e i ragazzi sono stati bravi a tenere la gara». «È stata abbastanza strana questa partita, una bassa intensità che mi ha sorpreso da parte dei ragazzi dopo l’energia vista nelle precedenti partite – dice invece coach Marco Calvani –. Nei primi due quarti sono rimasto sorpreso, non si può giocare a così bassa intensità Uno dei nostri obiettivi era che non segnassero più di 15-17 punti a quarto e invece bei primi due hanno fatto 20-20. Nella seconda parte della partita l’intensità è decisamente aumentata ma aver iniziato la partita con 20 minuti di ritardo ci è costato tanto. Mi piace essere positivo, per cui sono contento di ciò che è stato fatto nella seconda parte della partita, ma il mio essere coach mi porta a tornare a guardare ai primi due quarti e agli errori commessi, soprattutto in difesa e soprattutto nell’uno contro uno». «È stata una partita molto competitiva, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo fatto bene e dobbiamo continuare a crederci. Ho cercato di leggere ciò che succedeva durante la partita e a dare il mio massimo contributo. Dobbiamo lavorare ancora, cercare di correggere i nostri errori e migliorare così come stiamo già facendo riuscendo a fare girare meglio la palla creando situazioni per segnare», dice invece MarQuez Haynes. (foto di Max Turrini)
Dinamo Banco di Sardegna 74 – Maccabi FOX Tel Aviv 76
Parziali: 15-20; 18-20; 16-17; 22-19.
Progressivi: 15-20; 33-40; 52-57; 74-76.
Dinamo Sassari: Haynes 26, Petway, Formenti, Pellegrino, Devecchi, Alexander 10, D’Ercole 2, Marconato, Sacchetti 2, Stipcevic 2, Eyenga 13, Varnado 19. All. Marco Calvani.
Maccabi Tel Aviv: Farmar, Smith, Bender 3, Randle 8, Segev, Pnini 16, Ohayon 3, Landesberg 19, Ofoegbu 3, Rochestie 14, Mbakwe 8, Onuaku 2. All. Zan Tabak.
Arbitri: Sasa Pukl (SLO), Milovije Jovcic (SER) e Carlos Peruga (SPA).








