La Torres sprofonda
Rossoblù confusi e senza idee, il Forlì passa all’inglese al Vanni Sanna. A forte rischio la panchina di Pazienza
La Torres sprofonda e la panchina di Pazienza ora è davvero appesa a un filo. Nell’anticipo del decimo turno andato in scena al Vanni Sanna i sassaresi sono stati sconfitti per 2-0 dalla matricola Forlì, dopo una prova opaca e confusionaria. Ora la situazione è davvero pesante e a questo punto sembra inevitabile un cambio alla guida tecnica.
Pazienza cambia ancora una volta la formazione iniziale, lasciando inizialmente in panchina Di Stefano rispetto alla gara con la Vis Pesaro. Al suo posto nell’undici c’è Starita. Conferma in attacco per Diakitè a scapito di Musso. Si rivedono Mastinu e Giorico, che comunque non sono ancora al top e partono dalla panchina. Non ha recuperato invece Zambataro, ancora alle prese con un problema di natura muscolare.
La Torres parte con convinzione e determinazione, gli ospiti agiscono di rimessa e nei primi due minuti cercano altrettante imbucate per il taglio in area dell’attaccante che non vanno comunque a buon fine. All’8′ Lunghi arriva in ritardo su un contrasto e l’arbitro non lo perdona, ammonendolo. Come descritto in conferenza pre partita dal tecnico rossoblù Pazienza, il Forlì conferma di avere caratteristiche importanti nelle ripartenze in velocità, rendendosi pericoloso in un paio di circostanze con i vivacissimi Macri e Petrelli. Sono i romagnoli a farsi preferire nei primi dieci minuti, mentre i rossoblù soffrono il pressing avversario e sono molto imprecisi.
Dopo il quarto d’ora i sassaresi iniziano a guadagnare campo. Al 17′ Lunghi tergiversa troppo anzichè calciare e si fa soffiare la palla da un difensore. Due minuti dopo, bell’azione personale di Starita che si accentra e calcia di destro, chiudendo troppo il piattone. Al 23′ lo stesso Lunghi guadagna una punizione dal limite che Brentan calcia con poca convinzione spedendo il pallone abbondantemente alto sulla traversa.
Al 24′ Zecca ben lanciato in profondità sbaglia il controllo volante e l’azione sfuma. Alla mezzora esatta ci prova Sala con un destro dal limite che non va lontano dal palo alla destra del portiere Martelli.
Al 32′ il Forlì passa in vantaggio: un giocatore ospite parte in sospetta posizione di fuorigioco, ma il guardalinee non alza la bandierina. Il cross arriva sul destro di Franzolini che con un tocco di precisione anticipa e batte Zaccagno, firmando il vantaggio biancorosso.
La reazione rossoblù è rabbiosa e disordinata. Al 44′ il Forlì va ancora in gol con Petrelli, ma per fortuna dei rossoblù l’attaccante romagnolo è in posizione irregolare. La conferma arriva dopo la seconda revisione al FVS chiesta dal tecnico ospite, che si gioca ancora una volta invano la sua ultima card. La prima era stata usata qualche minuto prima per un presunto tocco di mano in area di un difensore sassarese, rivelatosi inesistente.
Il primo tempo termina così con la Torres sotto di un gol. Rossoblù confusionari, imprecisi e senza idee.
Secondo tempo. Non ci sono cambi. Dopo due minuti Franzolini sfiora il raddoppio, sbagliando il tocco al volo sottoporta. Dumani e Musso al posto di Scheffer e Starita sono i primi cambi dopo 55 minuti di gioco. Dopo altri dieci minuti Pazienza si deve prendere dei rischi e si gioca anche Carboni e Di Stefano, per Lunghi e Zecca. Ora è una Torres a totale trazione anteriore. Di Stefano si posiziona sulla trequarti mentre Carboni agisce sull’out destro.
In realtà la musica cambia poco perchè la Torres continua ad avere le idee confuse. Il solo Sala combatte come un leone su tutti i palloni, mentre gli altri rossoblù non riescono ad avere una reazione e un atteggiamento costruttivi. Il peso psicologico dell’ennesimo risultato negativo è un macigno e si nota, manca la tranquillità e il pallone scotta.
Al minuto 80, il Forlì raddoppia direttamente su calcio di punizione con Macri e parte dei tifosi abbandonano lo stadio. Intanto Mastinu rivede il campo dopo diverse settimane, sostituendo Diakitè.

Nei minuti finali la Torres ci prova ancora ispirata dalla qualità di Mastinu che distribuisce palloni nel deserto. Emblematico il clamoroso errore a due metri dalla porta nell’ultimo minuto di recupero da parte di Di Stefano, fotografia lampante del momento di totale sfiducia dei rossoblù. Finisce 0-2 con i tifosi che non risparmiano i fischi all’indirizzo della squadra. Pazienza saluta i suoi giocatori ad uno a uno al centro del campo, la sua panchina è appesa a un filo.
Torres – Forlì 0-2
Reti: 32′ Franzolini, 80′ Macri
Torres: Zaccagno 5,5, Fabriani 5,5, Antonelli 6, Mercadante 5,5, Brentan 5, Lunghi 4,5 (66′ Carboni 6), Scheffer 6 (55′ Dumani 6), Sala 7,5, Diakitè 5,5 (81′ Mastinu 6), Zecca 5 (66′ Di Stefano 5), Starita 5 (55′ Musso 5). A disposizione: Marano, Petriccione, Nunziatini, Biagetti, Bonin, Masala, Giorico, Idda, Lattanzio. Allenatore Michele Pazienza 5
Forlì: Martelli, Menarini (70′ Scorza), Saporetti L., Franzolini, Petrelli (70′ Manuzzi), Macri, Farinelli (79′ Saporetti S.), Spinelli (61′ Graziani), De Risio (61′ Ripani), Elia, Manetti. A disposizione: Calvani, Veliaj, Mandrelli, Manuzzi, Valentini, Giovannini, Cavallini, Coveri, Pellizzari. Allenatore Alessandro Miramari
Arbitro: Teghille (Collegno) – Assistenti: Jorgji (Albano Laziale), De Tommaso (Voghera), Cappai (Cagliari)
Ammoniti: 8′ Lunghi, 22′ Menarini, 57′ De Risio, 78′ Sala, 83′ Musso, 84′ Ripani
Espulsi:
Spettatori: 3005 di cui 13 ospiti
Aldo Gallizzi








