Arte di carta, l’opera del riciclo
Presentata alla Camera di Commercio di Sassari la mostra realizzati dai ragazzi dei licei artistici di Alghero, Olbia e Tempio, Sassari
Sassari. I giovani hanno una spinta in più e la loro vivacità intellettuale che si esprime attraverso le opere lo dimostra ampiamente. Arte e ambiente, idea e impresa sono le facce della stessa medaglia. Di chi dal riciclo ha inventato vere e proprie opere d’arte che saranno in visione nei locali della Camera di Commercio di Sassari per tutta la settimana. Questa mattina la presentazione insieme ai ragazzi, ai loro docenti, tutti degli istituti secondari ad indirizzo artistico del territorio del nord Sardegna. Con loro, a fare gli onori di casa il presidente della Camera di Commercio, Gavino Sini, e il segretario generale, Pietro Esposito. La carta in esubero si è trasformata diventando elemento artistico o un arredo funzionale, proprio come nell’idea del progetto. Arte di carta, appunto.
Il riciclo ha rivestito un ruolo importante ma i protagonisti sono stati i lampi artistici dei ragazzi di Alghero (Liceo Artistico “Costantino”), Olbia e Tempio (Liceo Artistico “De Andrè”), Sassari (Liceo Artistico “Figari”) capaci di produrre opere di assoluto valore.
«I nostri ragazzi hanno dimostrato quanto sia importante creare esprimendo un’idea e queste opere fanno capire quanta passione ci abbiano messo – ha detto il presidente dell’Ente camerale – queste opere sono un grande patrimonio non solo in termini “fisici” ma soprattutto sotto il profilo culturale. Per una seria presa di coscienza delle tematiche ambientali, per la voglia di raggingere un risultato sacrificandosi e capire quanto siano importanti le gratificazioni che arrivano giustamente dopo aver profuso tutto il proprio impegno».
“Arte di Carta” ha coinvolto giovani che saranno i nuovi imprenditori in campo creativo, i futuri artigiani e maestri d’arte, per far conoscere più a fondo l’istituzione camerale. Il tema proposto riguarda il libro e la lettura in senso lato. Gli obiettivi del progetto sono stati molteplici: sviluppare un raccordo sempre maggiore con la parte creativa del territorio, a cui la Camera di Commercio ha già guardato con interesse, inserendo nella programmazione una specifica attenzione che punta al sostegno dell’Economia della creatività; creare un’occasione di maggiore conoscenza della Biblioteca camerale, dei servizi offerti e del suo ricco patrimonio, a cui tanti studiosi della storia economica della Sardegna attingono. Un ulteriore obiettivo è quello di coltivare nei giovani la consapevolezza di una Camera di Commercio vicina alla loro futura attività imprenditoriale e creatività, al loro desiderio di fare impresa.
La carta può uscire dalla Biblioteca come scarto, ma non necessariamente seguire la via del macero. La Biblioteca, per sua natura, procede periodicamente ad operazioni di scarto. In particolare, negli ultimi due anni, ha eliminato la consultazione cartacea dei quotidiani e delle fonti normative a favore di quella online ed ha destinato allo scarto tutte quelle opere di divulgazione delle attività camerali che si possedevano in più copie.
La produzione di tanta carta da macero ha suggerito l’idea di porsi come attori di un percorso virtuoso in cui il riciclo abbia una parte da protagonista. Il settore delle tematiche ambientali e della gestione corretta dei rifiuti è, d’altra parte, uno degli ambiti istituzionali entro cui si svolge l’azione delle Camere di Commercio. Con la collaborazione fattiva di giovani creativi ed artisti, la carta può tornare in Biblioteca sotto una nuova veste, quella dell’opera d’arte o dell’elemento di arredo funzionale. Per questo si è pensato ad un concorso di idee per l’allestimento artistico della Biblioteca, che coinvolgesse gli istituti secondari ad indirizzo artistico del territorio. Il progetto si rivolge dunque a quelli che saranno i nuovi imprenditori in campo creativo, ai futuri artigiani e maestri d’arte, col desiderio di avvicinarli all’istituzione camerale, favorendo un approccio amichevole verso un ente spesso visto dal di fuori come essenzialmente burocratico. Il tema proposto riguarda il libro e/o la lettura in senso lato e la materia prima per la realizzazione dei progetti selezionati è fornita dalla Biblioteca. L’intento è molteplice: si desidera sviluppare un raccordo sempre maggiore con la parte creativa del territorio, a cui 1’Ente ha già guardato con interesse-, inserendo nella propria programmazione pluriennale una specifica attenzione per quella che ha chiamato Economia della creatività; si desidera altresì creare un’occasione di maggiore conoscenza della Biblioteca camerale, dei servizi da questa offerti e del suo ricco e pregevole patrimonio, a cui tanti studiosi della storia economica della Sardegna attingono; un ulteriore obiettivo è quello di coltivare nei giovani la consapevolezza di una Camera di commercio vicina anche alla loro futura attività imprenditoriale, alla loro creatività, al loro desiderio di autoimpiego e di fare impresa. In questo particolare caso, vorremmo stimolare la sperimentazione di nuove tecniche e modalità espressive che hanno come fulcro il riciclo artigianale della carta. Vorremmo che questa fosse una delle numerose iniziative, presenti e future, tese a valorizzare l’attenzione della Camera di commercio per l’impresa artigiana e culturale che abbia una forte propensione verso il rispetto dell’ambiente.
Per la miglior riuscita dell’iniziativa, la Camera di commercio ha sottoscritto un accordo di collaborazione con i tre Licei artistici presenti sul territorio del Nord Sardegna.





