Sospetto caso ebola a Sassari, diffuso il primo bollettino medico

Il paziente è un cooperante sardo ricoverato presso la U.O.C. di Malattie Infettive dell’Aou. Si attende dall’Istituto Spallanzani di Roma il risultato delle analisi

 

Clinica MedicaSassari. È stato diffuso questa mattina il primo bollettino medico sulle condizioni di salute del cooperante sardo ricoverato presso la U.O.C. di Malattie Infettive per sospetto caso di ebola. È stato letto oggi (12 maggio) alle ore 12 dal direttore sanitario della AOU di Sassari Antonella Virdis. Un secondo bollettino dovrebbe essere reso pubblico nel pomeriggio, presumibilmente alle ore 17,30.

Il paziente, rientrato il 7 maggio dopo un periodo trascorso in Sierra Leone, in cui ha lavorato come infermiere per un’associazione di volontariato, ha presentato febbre oltre i 39° C dal giorno 10 c.m.

È stato ricoverato nel reparto di Malattie Infettive di questa AOU nella specifica sezione ad alto isolamento nella giornata di ieri, lunedì 11 maggio, alle ore 15.00, in buone condizioni generali, autonomo e collaborante.

Attualmente è sottoposto con beneficio a terapia antipiretica ed antibiotica, non presenta sintomi gastrointestinali, si alimenta regolarmente e presenta diuresi ed alvo regolari.

Tutti i parametri, costantemente rilevati, rientrano nella norma.

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Il reparto di Malattie Infettive dell’Aou

Sono stati eseguiti prelievi per la diagnosi eziologica (utile a confermare o escludere il contagio da virus ebola) e differenziale (utile a verificare o escludere altre patologie endemiche della regione di provenienza quali ad esempio dengue o malaria).

I prelievi sono stati inviati, come da protocollo, nella serata di ieri e sono pervenuti all’Istituto Spallanzani di Roma questa mattina intorno alle ore 10.

Si attende una prima risposta nel pomeriggio di oggi; ma, anche in caso di esito negativo, il protocollo prevede la ripetizione dell’esame dopo 48 ore, pertanto per un riscontro definitivo sarà necessario attendere fino alla giornata di giovedì.

Il direttore sanitario dott.ssa Antonella Virdis vuole rivolgere un vivo ringraziamento al personale tutto della UOC di Malattie Infettive diretta dalla prof.ssa Maria Stella Mura, e agli operatori del 118, per la prontezza, la professionalità e l’abnegazione dimostrate nella gestione del caso.

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