Concerti di Primavera, stasera il duo Sini-Nurchis
Alle 21 nella Sala Sassu del Conservatorio. Due settimane fa nella chiesa di San Giacomo l’applaudita performance dell’ottimo Collegium Pro Musica, da Vivaldi a Bach e Telemann
Sassari. Vivaldi, Telemann e Bach che rivede Vivaldi. Questi i grandi compositori protagonisti del concerto che nel Lunedì della Settimana Santa è stato ospitato nella chiesa di San Giacomo, in pieno centro storico a Sassari. Un ambiente suggestivo, che ha contribuito a riportare gli spettatori indietro nel tempo, al quel Settecento musicalmente avanzato e ricco di grandi sperimentazioni sonore. “Vivaldi and friends – sonate e triosonate nel barocco europeo” con l’ottimo Collegium Pro Musica, diretto dal flautista Stefano Bagliano e di cui fanno parte Fabiano Martignago (flauto diritto), Silvia De Rosso (viola da gamba) e Nicola Lamon (clavicembalo). L’ensemble, che utilizza strumenti d’epoca e adotta rigorosamente le prassi esecutive antiche, ha eseguito la Triosonata in re maggiore per due flauti e basso continuo di Jacques Hotteterre, la Sonata in fa maggiore RV 46 per flauto e basso continuo e la Triosonata in sol minore RV 72 per due flauti e basso continuo, la Sonata in sol min. op.13 n.6 da “Il Pastor Fido” per flauto e basso continuo, attribuita a Nicolas Chédeville ed in passato ritenuta composizione di Vivaldi, il Concerto n.3 (da Vivaldi RV 310) per clavicembalo solo di Johanno Sebastian Bach e la Triosonata in fa maggiore TWV 42:F7 per due flauti e basso continuo di Georg Philip Telemann. Applauditissimo il bis, una trascrizione per flauti diritti e basso continuo di “Zefiro torna” di Claudio Monteverdi.
Il gruppo che vanta un’intensa attività concertistica a livello internazionale, si è esibito insieme a celebri interpreti, tra cui le cantanti Emma Kirkby, Roberta Invernizzi e Gemma Bertagnolli, la violinista Monica Huggett e il clavicembalista Bob Van Asperen. Stefano Bagliano e il Collegium Pro Musica hanno suonato per molti fra i più prestigiosi festival e organizzazioni musicali in USA, Giappone, Cina, Canada, Israele, Turchia e tutta Europa riscuotendo sempre calorosi consensi dal pubblico. Stefano Bagliano è uno fra i virtuosi di flauto diritto che oggi si stanno facendo maggiormente apprezzare a livello internazionale. Si è perfezionato in flauto dolce e musica antica, ha all’attivo un’intensa attività sia concertistica (oltre 700 concerti in veste di solista per prestigiosi festival e istituzioni in USA, Canada, Giappone, Cina, Israele e tutta Europa) sia discografica, con più di 20 CD registrati come solista per varie etichette italiane ed estere.
I Concerti di Primavera proseguono questa sera con l’affermato duo sassarese composto da Leonardo Sini (tromba) e Michele Nurchis (pianoforte). L’appuntamento è per le ore 21 presso la Sala Pietro Sassu del Conservatorio. Il programma comprende musiche di Marcel Bitsch, Halsey Stevens, George Enescu, Max Bruch, Robert Schumann, Johannes Brahms, Gabriel Fauré e Francis Poulenc.







