Jeff Brooks alla Dinamo

Dopo 11 anni, l’ala americana protagonista del Triplete, torna a vestire la maglia della Dinamo Banco di Sardegna

Undici anni dopo l’ultima volta, Jeff Brooks torna a vestire la maglia della Dinamo Banco di Sardegna.  Protagonista di una delle pagine più straordinarie della storia biancoblu, l’ala statunitense naturalizzata italiana farà parte del roster a disposizione di coach Luca Vitali per la stagione 2026/27.

Brooks torna a Sassari dopo aver lasciato un segno profondo nella memoria dei tifosi e nella storia del club: arrivato nell’estate del 2014, fu uno degli uomini simbolo della squadra capace di conquistare, nella stagione 2014/15,Supercoppa Italiana, Coppa Italia e Scudetto, completando lo storico Triplete.

Giocatore di grande esperienza, intelligenza cestistica e versatilità, negli undici anni successivi alla sua esperienza sassarese ha continuato a misurarsi ai massimi livelli del basket europeo, vestendo le maglie di Avtodor Saratov, Unicaja Malaga, Olimpia Milano, Reyer Venezia e Pallacanestro Trieste.

Naturalizzato italiano dal 2017 e per alcuni anni presenza stabile nel giro della Nazionale azzurra, Brooks farà parte del roster biancoblu come giocatore italiano.

Nato a Louisville, Kentucky, il 12 giugno 1989, Jeff Brooks è un’ala di 203 centimetri che abbina atletismo, intelligenza cestistica e versatilità. Dopo il percorso alla Doss High School, prosegue la propria formazione alla Penn State University, dove veste per quattro stagioni la maglia dei Nittany Lions. Nell’ultimo anno universitario chiude con 13,7 punti e 6,5 rimbalzi di media.

La sua carriera professionistica inizia in Italia, con la maglia della Fileni Jesi in Legadue. Brooks impiega poco tempo per mettere in mostra le sue qualità, chiudendo la stagione con 17 punti e 7 rimbalzi di media. Numeri che gli valgono immediatamente la chiamata della Pallacanestro Cantù, con cui debutta nella massima serie nella stagione 2012/13. In Brianza disputa 43 gare tra campionato e coppe, contribuendo anche alla conquista della Supercoppa Italiana, il primo trofeo della sua carriera professionistica.

Nell’estate successiva si trasferisce alla Juvecaserta, dove ritrova coach Lele Molin. In Campania vive una delle migliori stagioni in carriera, facendo registrare 14,4 punti di media in 30 partite.

Il 13 giugno 2014, esattamente dodici anni e un giorno prima del suo ritorno in biancoblu, arriva la firma con la Dinamo Banco di Sardegna. A Sassari Brooks diventa immediatamente uno dei cardini dell’indimenticabile squadra guidata da Meo Sacchetti, protagonista della stagione più vincente nella storia del club. Con il suo contributo fatto di energia, equilibrio, difesa e versatilità, la Dinamo conquista Supercoppa Italiana, Coppa Italia e Scudetto, completando lo storico Triplete. In Serie A chiude l’annata con 8,7 punti e 7,5 rimbalzi di media in oltre 28 minuti di utilizzo.
Le prestazioni offerte in Sardegna gli aprono le porte del basket internazionale: nella stagione successiva approda in VTB League con l’Avtodor Saratov, prima di trasferirsi in Spagna, dove veste per due stagioni la maglia dell’Unicaja Malaga. Con il club andaluso conquista l’Eurocup 2017, aggiungendo un altro importante trofeo al proprio palmarès.
Nell’estate del 2018 torna in Italia per accettare la proposta dell’Olimpia Milano: con la formazione meneghina resta per tre stagioni, vincendo due Supercoppe Italiane (2018 e 2020) e la Coppa Italia del 2021.

Dal 2021 al 2024 è protagonista con la Reyer Venezia, tra Serie A ed Eurocup, mentre nelle ultime due stagioni veste la maglia della Pallacanestro Trieste.

Naturalizzato italiano nel 2017 a seguito del matrimonio con Benedetta, Brooks entra anche nel giro della Nazionale azzurra. Esordisce il 14 settembre 2018 nella sfida contro la Polonia valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2019. L’anno successivo prende parte alla FIBA World Cup disputata in Cina.

Ora Jeff Brooks è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua storia in maglia Dinamo!

Le dichiarazioni di Jeff Brooks: “Tornare a giocare a Sassari è un’emozione straordinaria, un sentimento che unisce gioia e gratitudine. Gioia perché torno in un luogo che mi ha accolto quando ero ancora un giocatore giovane e che oggi ritrovo dopo un percorso di crescita che mi ha portato a maturare non solo come atleta, ma anche come uomo e come padre. Sono felice che mio figlio possa vivere lo spirito della Sardegna e la passione per il basket che si respirano qui a Sassari.
Sono inoltre profondamente grato alla società e a tutto l’ambiente Dinamo per l’affetto con cui continuo a essere ricordato. Quello che abbiamo costruito insieme in passato è qualcosa di speciale e mi rende orgoglioso sapere che il club abbia pensato a me per il proprio futuro. Non vedo l’ora di tornare in campo e iniziare questa nuova avventura. I miei obiettivi personali coincidono sempre con quelli della squadra. Voglio essere la migliore versione possibile di me stesso, sia per rendimento che per leadership, attraverso l’energia, l’esempio e l’atteggiamento quotidiano. Il mio compito sarà aiutare il gruppo a esprimere il proprio massimo potenziale.
Voglio tornare a vincere un campionato con la maglia della Dinamo e il percorso verso quell’obiettivo inizia fin dal primo giorno. Credo che la squadra sia in ottime mani con Luca Vitali alla guida e sono certo che saprà chiedere a tutti noi il massimo ogni giorno. Chi indosserà questa maglia dovrà essere pronto a dare tutto per rappresentarla nel migliore dei modi”.

Paolo Citrini, direttore sportivo della Dinamo: “Siamo felici e orgogliosi di aver riportato a Sassari un pezzo importante della storia di questo club. Jeff è una persona straordinaria, che negli anni ha dimostrato di essere un professionista esemplare oltre che un giocatore di altissimo livello. Arriva da stagioni vissute da protagonista in Serie A e ha scelto di sposare il nostro progetto con grande entusiasmo. È stato uno dei primi giocatori che abbiamo contattato all’inizio del mercato e, fin dal primo momento, abbiamo creduto fortemente nella possibilità di riportarlo in biancoblu. Insieme al coach e alla società abbiamo lavorato per costruire le condizioni giuste affinché questo ritorno diventasse realtà.
Jeff è un giocatore che può ricoprire più ruoli, garantendo esperienza, fisicità, intelligenza cestistica e leadership. Conosce l’ambiente, conosce la piazza e porta con sé un forte senso di appartenenza ai colori biancoblu. Per noi rappresenta un innesto di grande valore e siamo convinti che sarà uno dei punti di riferimento della squadra nella prossima stagione”.

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