Inaugurato il raccordo tra la ex 131 e la Buddi Buddi
La strada alleggerirà il traffico nel centro urbano di Sassari. Le dichiarazioni del sindaco metropolitano Giuseppe Mascia, dell’assessore regionale Antonio Piu e del dirigente Giovanni Milia
Sassari. Da venerdì mattina è aperto al traffico il nuovo raccordo di collegamento tra la ex 131 (con innesto sulla grande rotatoria all’altezza della vecchia sede di Tecnomat), da qualche anno classificata come strada provinciale, e la strada comunale Buddi Buddi. L’arteria attraversa la località di Sant’Orsola, senza entrare nell’agglomerato urbano, e garantisce una risposta attesa da decenni alla richiesta di miglioramento della viabilità nell’area vasta con la riduzione del traffico nel centro cittadino. D’ora in poi, infatti, non sarà più obbligatorio entrare in città per raggiungere la Buddi Buddi dalla Carlo Felice e viceversa, rendendo più rapida e snella l’interconnessione tra fascia costiera, Romangia e Anglona con le principali direttrici verso Cagliari, Alghero e Ittiri.
All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco metropolitano Giuseppe Mascia e il dirigente del Settore VI Viabilità, Trasporti e Mobilità sostenibile della Città Metropolitana Giovanni Milia. La nuova strada è infatti di competenza della vecchia Provincia e oggi del nuovo Ente metropolitano, che ha portato a completamento i lavori. Al taglio del nastro sono intervenuti anche gli assessori regionali Antonio Piu (Lavori Pubblici) e Desirè Manca (Lavoro), insieme all’arcivescovo Francesco Soddu, che ha benedetto l’opera. Invitati anche gli ex amministratori e commissari della Provincia Guido Sechi, Pietrino Fois e Gavino Arru (in ordine cronologico di incarico), insieme ai rappresentanti delle Forze dell’ordine, consiglieri metropolitani e comunali, oltre a tecnici e operai coinvolti nella realizzazione dell’intervento.
«Quest’opera rappresenta molto più di un nuovo collegamento stradale: è un’infrastruttura strategica che migliora la qualità della mobilità dell’intero territorio metropolitano e rafforza il rapporto tra Sassari i territori circostanti e la fascia costiera – ha detto il sindaco Giuseppe Mascia –. Ridurre il traffico nel centro urbano significa rendere più efficienti i collegamenti, aumentare la sicurezza e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Restituiamo oggi al territorio un’opera importante, frutto di un lavoro lungo e complesso, capace di accompagnare lo sviluppo urbano e infrastrutturale della città e dell’area vasta con una visione moderna e integrata della mobilità».

L’opera, con progettazione e direzione dei lavori dell’ingegner Fabrizio Monaldi della Città Metropolitana e progettazione Strutture dell’ingegner Vincenzo Meccariello, è lunga 950 metri e completa un tracciato progettato negli anni Ottanta e rimasto per lungo tempo incompiuto a causa di modifiche urbanistiche e vincoli intervenuti nel corso degli anni. Il nuovo raccordo restituisce ora piena funzionalità allo svincolo di “Rodda Quadda”, dove si trova la piccola stazione ferroviaria dell’Arst sulla linea per Sorso. Elemento centrale dell’intervento è il viadotto di 300 metri con dieci campate in curva che scavalca la vallata di Sant’Orsola, il corso d’acqua e la linea ferroviaria Cagliari-Porto Torres. L’intera opera è stata realizzata dall’impresa appaltatrice Ser.Lu. Costruzioni di Cagliari del geometra Luciano Serra, che ne ha iniziato l’esecuzione – in via definitiva – il 26 marzo del 2023.
Il progetto esecutivo, approvato nel 2021 per un importo complessivo superiore ai 7,4 milioni di euro (oltre 5 milioni destinati ai lavori), è stato successivamente integrato nel 2025 grazie a un ulteriore finanziamento regionale di un milione e 500mila euro che ha consentito di attuare quanto auspicato dal Comune e dai consorzi delle strade vicinali per migliorare la viabilità locale verso Sant’Orsola e San Giovanni, favorendo una maggiore integrazione con lo sviluppo urbano dell’area.








