Numeri straordinari per Monumenti Aperti ad Alghero
La XXIV edizione ha confermato il gradimento dei cittadini per la festa della cultura e della promozione dei beni culturali
Alghero. Monumenti Aperti conferma il suo gradimento e consolida le presenze, sempre in crescita. La manifestazione, che vede la collaborazione del Comune, della Fondazione Alghero, l’Associazione Imago Mundi e le scuole cittadine, le associazioni, le volontarie e i volontari, ha fatto registrare numeri straordinari nei suoi 31 siti e 9 itinerari visitabili. Quest’anno la più importante festa dedicata alla promozione e valorizzazione dei beni culturali ha ancora una volta sorpreso per grandi numeri e per il coinvolgimento promosso dall’esercito delle piccole guide in una esaltante competizione ad accogliere i visitatori. Oltre 1.500 tra volontarie e volontari, studentesse, studenti, insegnanti, associazioni, cittadine e cittadini, il vero cuore pulsante della manifestazione, diversi enti pubblici e privati coinvolti, l’edizione numero 24 ad Alghero ha fatto registrare oltre 20 mila presenze, con alcune conferme ed exploit di siti che evidentemente non smettono mai di stupire. Tra quelli più visitati spicca il record della Casa di Reclusione G. Tommasiello con 1336 visitatori, seguita dal Museo del Corallo (1220) e dalla Torre di San Giovanni (1100). E poi gli itinerari, tra i quali il più visitati sono stati quelli del bombardamento (400) e il percorso dei pescatori (350).
«Monumenti Aperti è un appuntamento straordinario che anche quest’anno ha fatto registrare presenze sempre in crescita», è il commento del sindaco Raimondo Cacciotto, che rivolge «un sincero ringraziamento a tutte le persone che hanno reso possibile questa bellissima esperienza: agli organizzatori, alle scuole, alle associazioni, alle aziende e ai volontari che, con impegno e passione, hanno contribuito al successo della manifestazione». Il presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu si unisce ai ringraziamenti nei confronti dei grandi protagonisti della manifestazione «vera forza del format sospinta dalla partecipazione attiva dei volontari che in maniera esemplare si sono impegnati a illustrare il nostro patrimonio ricco di testimonianze della storia».
Bene anche la novità del Forte della Maddalena e il “Mulinu”, la Macina di Sardegna e la “Residenza alla collina”, il vigneto panoramico della Cantina di Santa Maria la Palma, proposti dal Distretto Rurale Alghero e Olmedo. Ottima performance anche per la Sala del Sindaco, in piazza Porta Terra, e per la sede dell’Associazione Laboratorio delle Strategie con “Personaggi della mia città”, una mostra di ritratti di Andrea Cocco dedicata ai personaggi di Alghero.
«L’evento dimostra sempre una grande capacità di attrazione, Alghero non smette mai di riscoprirsi ricca e affascinante, in grado di regalare emozioni e bellezza mantenendo al centro il valore sociale del patrimonio», afferma l’Assessora alla Cultura Raffaella Sanna. Presente anche quest’anno l’associazione Pensiero Felice con l’iniziativa Cultura Senza Barriere, un importante contributo all’accessibilità della manifestazione, con il servizio di accompagnamento dedicato alle persone con disabilità nei siti accessibili.








