Todde, la Corte d’Appello accoglie il ricorso: nessuna decadenza

Riformata la sentenza di primo grado dopo che la Corte Costituzionale aveva annullato l’ordinanza del Collegio di garanzia. Rimane la sanzione pecuniaria di 40mila euro

La presidente Alessandra Todde

Cagliari. Non c’è nessuna decadenza della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde. La Corte d’Appello di Cagliari ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado sulla decadenza, accogliendo il ricorso della presidente. La sentenza di primo grado è stata così dichiarata nulla nella parte in cui si parlava di omessa presentazione del rendiconto delle spese della campagna elettorale. La Corte Costituzionale aveva già annullato l’ordinanza del Collegio di garanzia nella parte in cui disponeva la decadenza. La Corte d’Appello di Cagliari ha confermato solo la sanzione pecuniaria di 40mila euro.

In parole semplici l’affermazione del Tribunale di primo grado per cui la candidata non ha mai presentato un rendiconto è, sul piano fattuale, errata. Questo, seppure irregolare, è stato presentato. Ed ecco allora la sanzione di 40mila euro. Ma affermare che il rendiconto è inesistente non è corretto. Quindi si è adempiuto a depositare un rendiconto, ma seguendo modalità non totalmente conformi.

«La sentenza della Corte d’Appello, che rigetta definitivamente ogni ipotesi di decadenza per la presidente Alessandra Todde, è certamente una buona notizia per i sardi e per la Sardegna, che ha bisogno di stabilità e continuità amministrativa – ha commentato il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini –. È senza dubbio un riconoscimento della buona fede della presidente Todde. Ora, insieme, dobbiamo proseguire nel mandato che i sardi ci hanno dato, liberare maggiori energie all’interno del Consiglio regionale e portare avanti le riforme avviate».

«Chi governa con competenza e rettitudine viene sempre ripagato, e oggi questo principio trova conferma – ha invece commentato Desirè Manca, assessora regionale del Lavoro –. Tutte le dicerie, le accuse e le ricostruzioni montate ad arte perdono senso davanti alla certezza del mandato popolare e alla forza dei fatti. Noi non ci siamo mai fermati e abbiamo continuato a lavorare con determinazione, guidati dalla fiducia dei cittadini sardi che ci hanno affidato questa grande responsabilità. Oggi la Sardegna si rialza più forte e più viva, dopo lunghi mesi di polemiche sollevate da chi sperava di mettere in dubbio la nostra guida. La decisione definitiva della Corte d’Appello di Cagliari è una: la guida della Regione resta salda nelle mani della nostra Presidente Alessandra Todde, di chi ha sempre messo i cittadini al centro, con onestà, trasparenza e impegno concreto. Continuiamo il nostro percorso con coraggio, energia e convinzione, sotto una primavera che rinnova la nostra terra».

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