Natale 2014 a Sassari, oltre cento eventi a dicembre
Particolare attenzione al centro storico, soprattutto alla parte bassa, un palcoscenico a cielo aperto. Dal 5 al 7 dicembre ritorna “Il week end del gusto”. Il 12 dicembre riaprirà il vecchio Mercato Civico

Sassari. Sarà un dicembre ricco di eventi, oltre cento. Con una prima novità sul piano della comunicazione: sui manifesti sistemati in tutta la città saranno inseriti i codici QR. L’attenzione è in ogni caso rivolta al centro, a cui faranno da corona appuntamenti programmati in altri quartieri. «Puntiamo sulla valorizzazione del centro storico e sulla riscoperta delle tradizioni», rimarca l’assessore comunale alle Politiche per lo Sviluppo Locale, Cultura e Turismo Monica Spanedda. «Il cuore del centro storico costituisce il perno intorno al quale fare ruotare il nostro sviluppo turistico. Ci siamo voluti concentrare sul “contenitori”, sperimentando i primi percorsi che saranno meglio dettagliati in futuro e ipotizzando un quadrilatero da piazza d’Italia fino a Porta Sant’Antonio e che tocca l’Emiciclo ed il vecchio Mercato Civico. Stiamo così dando risposto anche alla parte bassa del centro storico».
Il Comune di Sassari, grazie anche a importanti collaborazioni con altri enti, commercianti e associazioni, ha così scelto di puntare sulla riscoperta delle piazze e dei vicoli del cuore cittadino, animandoli con spettacoli, mercatini e mostre. La città diviene il luogo dove tutta la comunità si incontra e condivide i momenti della festa. L’Amministrazione vuole valorizzare gli spazi pubblici e scorci più o meno noti. «Una delle novità importanti di questo Natale è la collaborazione con i commercianti per la riapertura del Mercato Civico storico. La sperimentazione durerà circa un mese (con l’inaugurazione prevista per il 12 dicembre», rimarca l’assessora Spanedda. Il fulcro del programma 2014 per queste festività sono quindi le iniziative no stop all’aperto, con le installazioni permanenti, i mercatini, gli allestimenti a cura dell’Accademia delle Belle Arti e del Liceo artistico, e saranno l’essenza di queste festività, sotto lo slogan “Nel cuore della città ritrovi il Natale”.
A disposizione ci sono 165mila euro di budget, in linea con quanto speso lo scorso anno, più 23mila per un appuntamento di Capodanno ancora da definire.
Installazione Accademia delle Belle Arti e Liceo Artistico. Gli allievi del corso di Scultura del Liceo Artistico di Sassari partecipano al Natale cittadino con due installazioni dedicate. La prima opera dal titolo “Soffio” sarà collocata tra piazza Tola e il vecchio mercato interessando un tratto di via La Marmora, via del Fiore e via del Mercato. L’opera è ispirata alla scia della stella cometa e ai suoi frammenti lasciati cadere durante il passaggio. Utilizzando del poliuretano di scarto, offerto dall’ Azienda produttrice di Porto Torres ISOLEX, gli alunni del Liceo Artistico hanno scelto di riportare la cometa a livello di segno, cioè a qualcosa di enigmatico, di imperfetto, di non concluso. La seconda opera dal titolo “Respiro” ispirata alla Natività sarà collocata vicino agli scavi archeologici in piazza Castello. È qui, su questa pietra scartata dai distruttori che demolirono il castello aragonese nel 1877, che gli alunni del Liceo Artistico hanno scelto di allestire la grotta che ospita Gesù bambino, con i due grattacieli in veste di bue e asinello: ponti gettati da un’umanità in esilio, fili tesi tra la terra e il cielo che intersecano i fili dei panni stesi sulla pietra formando una croce.
L’Accademia delle Belle Arti dal 9 dicembre allestirà un presepe in piazza d’Italia. Il progetto nasce dallo scambio di idee e di desideri proposti e sviluppati dall’Amministrazione comunale e dall’Accademia di Bella Arti Mario Sironi di Sassari. Nell’immaginario dei curatori si concretizza il presepe con una formula ludica e romantica. Le piccole scatole natalizie da mercatino si trasformano e diventano monumentali. Uomini, cammelli, re Magi e Sacra famiglia, nella loro imponenza, sottolineano la sacralità della Natività. Il colore blu domina su tutti gli scrigni. Il materiale utilizzato per tutta l’opera è legno di qualità volutamente modesta che esprime semplicità e purezza. L’illuminazione di tutta l’installazione è data da luci alimentate da piccoli generatori ecologici.
Il centro, un palcoscenico a cielo aperto. Theatre en Vol, le associazioni Euterpe, BobòScianèl, Motus Musica e Danza, S’Arza Teatro, Gurdulù Teatro, il Rotary Club Sassari Silky durante tutte le festività animeranno le piazze del centro. Dall’Emiciclo Garibaldi a piazza Sant’Antonio, da piazza Tola a San Donato, da largo Sisini al vecchio mercato civico, da via Cagliari a via Università, il cuore cittadino sarà un immenso palco dove andranno in scena rappresentazioni musicali, teatrali, spettacoli di marionette e di danza e laboratori. Le bande L. Canepa e Città di Sassari, le corali G. Rossini, Polifonica Santa Cecilia, Francesco d’Assisi, Eleonora d’Arborea, Canepa e Vivaldi e il coro femminile Monteverdi inonderanno le vie del centro con concerti natalizi itineranti. Tra i protagonisti ci saranno anche piccoli cantanti che con le loro voci bianche intoneranno i classici canti di Natale. Il 18 dicembre spazio anche alla moda: da piazza d’Italia a piazza Tola, a partire dalle 18.30, l’associazione culturale Alta Moda Sardegna ha organizzato una sfilata itinerante durante la quale tutti i curiosi potranno osservare gli ultimi capi delle collezioni made in Sardegna. A cornice di tutto questo, i numerosi mercatini di Natale che coloreranno le piazze della città: dall’Emiciclo Garibaldi a Porta Sant’Antonio, da piazza Pescheria a piazza Azuni, da vicolo Bertolinis a piazza Castello.
Le arti visive. Palazzo di Città ospiterà dal 13 dicembre una mostra dal carattere internazionale, organizzata con la collaborazione del Mart di Rovereto e il Murats di Samugheo. Si tratta dell’esposizione “Tavolara – Depero, La manifattura delle case d’aste”. Eugenio Tavolara (Sassari, 1901–1963) e Fortunato Depero (Fondo, 1892 – Rovereto, 1960) forse non si incontrarono mai, ma negli stessi anni e in luoghi diversi portarono avanti una ricerca artistica e stilistica simile, protagonisti di prim’ordine tra gli artisti dediti alle arti applicate e al design contemporaneo. Depero avvia a Rovereto un laboratorio, un’officina di arti applicate per la produzione di arazzi. Parallelamente Tavolara inaugura con Tosino Anfossi la Casa ATTE (1925) e fonda negli anni ‘30 la Casa Alba coinvolgendo artisti, disegnatori e soprattutto centinaia di artigiani locali, depositari di tecniche e saperi antichi e raffinati, che nel rapporto con l’artista vengono riscoperti e riproposti in una nuova e più contemporanea interpretazione. A differenza delle figure di Depero, che richiamano l’icona futurista dell’uomo meccanico, Tavolara dà vita a personaggi fortemente caratterizzati, ma con una loro propria vivacità simile per certi versi agli esiti ottenuti da Depero con il progetto del Giardino zoologico di Cangiullo, del 1917, dove l’esuberanza satirica di quegli animali antropomorfi ricorda la penetrante ricerca di Tavolara.
Fino al 13 dicembre, nella sala Duce di Palazzo Ducale, è allestita la mostra di arti incisorie “Giovani impressioni”, curata dalla fondazione Onlus G. Bacchiddu; dal 13 al 30 dicembre, sarà visitabile “Fili, chiodi, pennelli… trame d’arte in via Marras 7”, un’esposizione delle opere di Pinuccio Mura, Cosimo Rodio, Marco Ceraglia, Valentina Garau, Lucia Deligios ed Elena Rossolini, organizzata dall’associazione Libera X. Dal 13 al 27 dicembre, nelle vie e nelle piazze del centro storico cittadino, l’associazione Gruppo d’Arte Intra Intro installerà la mostra fotografica itinerante “Visioni urbane”. “La liberazione non è la libertà. V. Hugo. Dalla chiusura del manicomio all’apertura del palazzo: le vie della rinascita”, a Palazzo di Città, dal 16 al 23 dicembre è la prima esposizione dei quadri e tele ritrovati nell’ex manicomio di Sassari, curata dal Dipartimento di Igiene e Salute mentale. Dal 19 dicembre al 7 gennaio, infine, in sala Duce, a Palazzo Ducale, sarà visitabile “Frammenti di luce”, una mostra di pittura a cura di Giovanni Serra.
Monumenti aperti. Per gli amanti della cultura, il 5 e il 6 dicembre, i Palazzi della Rete Thàmus (Palazzo Ducale, le Cantine e le stanze del Duca e Palazzo di Città) saranno visitabili dalle 10 alle 22. Per l’occasione, sarà riaperto anche il Barbacane del Castello aragonese, chiuso da tempo per restauro.
Gli spettacoli nei teatri, tra beneficenza, lirica e fiabe di Natale. Anche se l’essenza del programma natalizio sassarese per il 2014 sarà la riscoperta degli spazi aperti cittadini, non mancheranno neppure gli eventi nei teatri e le mostre negli spazi espositivi. Nello spirito del Natale, quest’anno a Palazzo di Città e al Teatro Verdi sono in programma moltissimi spettacoli di beneficenza. Si inizia l’8 dicembre, con “Paris mon Amour” per l’associazione Love Liver Life Onlus; l’11, in contemporanea alle 21, andrà in scena a Palazzo di Città “Un concerto per la vita”, dell’associazione oncoematologia Mariangela Pinna, e al Teatro Verdi “Festival Libertas”, a favore dell’associazione Sla Onlus Sardegna; mentre il giorno dopo, alle 21, al Teatro Verdi I Panpers saliranno sul palco per uno spettacolo di cabaret. Il 17 dicembre la Fiba Cisl raccoglierà fondi in favore di Mondo X, con “Musica e solidarietà”, dalle 20.30 al Verdi. Sullo stesso palco, il 19, l’associazione Music &Movie, porterà in scena “W. Huston tribute”. Roberto Piana sarà in concerto a Palazzo di Città, lunedì 22, a partire dalle 21, per una serata di beneficenza organizzata dall’associazione Saser. Al teatro comunale non si fermerà la stagione lirica, intervallata da concerti e canti Gospel; mentre al Ferroviario andrà in scena la rassegna “Natale al Teatro Ferroviario”, della Compagnia La Botte e il Cilindro, per tutta la famiglia.
Il week end del gusto. Dal 5 al 7 dicembre “Il week end del gusto” aprirà ufficialmente le danze, anche se già dal primo sono previsti appuntamenti in giro per la città. La manifestazione enogastronomica, ideata dall’associazione Taribari e patrocinata dall’assessorato al Turismo della Regione Sardegna e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari arrivata alla sua VIII edizione, proporrà quattro diversi menù di degustazione con zuppe della tradizione sassarese, l’immancabile fainè, vini, birre e tanti “cibi di strada”. Con un doppio pranzo conclusivo domenica 7 dicembre nel Mercato civico storico: il “Pranzo etnico” con piatti provenienti da Senagal, Marocco, Filippine e Serbia e il “Pranzo etico a chilometro zero” organizzato con i produttori di Campagna Amica.
Natale sostenibile. Anche per il 2014 l’Amministrazione ha lavorato per un Natale sostenibile. I due fili conduttori si fonderanno negli allestimenti che arricchiranno il centro: dal 3 dicembre, ad esempio, suggestive scie di stelle create dagli studenti del liceo Artistico “Figari” con materiali di recupero illumineranno lo storico mercato civico, piazza Tola, via Lamarmora e via Mercato. Dall’8 dicembre al 6 gennaio, grazie al Comitato Via Università, nell’omonima via sarà installata la “Galleria sostenibile”: creazioni aeree realizzate con materiali di recupero, in collaborazione con le scuole del quartiere. L’installazione a cura dell’Accademia delle Belle Arti sarà illuminato da luci a batteria solare. Inoltre continua il progetto “Natale sostenibile”, promosso dal Comune – Settore Ambiente e Verde pubblico, che coinvolge i commercianti aderenti e scuole. Gli ecovolontari, con il supporto del Settore Ambiente e Verde pubblico, allestiranno stand informativi e laboratori sul tema del riciclo e del riuso di vari materiali.
La comunicazione. 30mila opuscoli spiegheranno nel dettaglio tutto il fitto programma, con una mappa che indica tutte le location. Simbolo del Natale sassarese 2014 sarà sempre il bue dell’ex Mattatoio, circondato quest’anno da un luminoso cielo stellato. È stata creata una pagina web a cui si accede dalla home page del sito del Comune www.comune.sassari.it nella quale si troveranno gli eventi e gli approfondimenti con tante curiosità. Grazie a un programma speciale, sarà possibile sfogliare anche la versione digitale dell’opuscolo che si troverà integralmente nel sito, ottimizzata sia per computer sia per mobile. Nel retro della brochure e nei manifesti in piazza Azuni e a Palazzo di Città è stato inserito un codice QR che permette di accedere direttamente alle pagine web sul Natale.






