Torres, i commenti dei protagonisti
Le parole del match winner Abdul Guiebre e dell’allenatore Alfonso Greco, dopo la vittoria ad Arezzo
L’autore del gol partita Abdul Guiebre (terzo centro stagionale per lui) e il tecnico Alfonso Greco, commentano il pesante successo di misura centrato dalla Torres ad Arezzo.

Abdul Guiebre
Altro gol determinante. Stai provando con insistenza queste conclusioni anche in allenamento? “Un altro gol importante. È un momento in cui mi sto divertendo molto in campo e di conseguenza mi esprimo bene. Voglio sempre provare a fare la differenza e aiutare la squadra in qualsiasi modo”.
Nelle ultime 10 giornate siete la squadra che ha subito meno gol. Un commento sulla vostra fase difensiva ed i tuoi compagni. “Stiamo facendo bene in generale tutti. In trasferta abbiamo un ottimo rendimento che dobbiamo cercare di emulare anche in casa”.
Varela sta giocando più spesso a sinistra. State formando un duo importante su quella fascia, qual è il segreto? “Sì con Momo stiamo trovando un buon feeling anche se possiamo fare meglio. Giochiamo sulla stessa fascia da poco e dobbiamo ancora migliorare alcuni meccanismi. Penso che conoscendoci meglio potremo solo crescere”.
Pareggia l’Entella, ora la Torres torna a meno 4. Siete lì a giocarvi il primo posto. Il pareggio dell’Entella ci fa piacere ed ora siamo lì a -5. È un campionato molto equilibrato, difficile e livellato. Dobbiamo essere consci del nostro valore, andare in campo determinati e consapevoli della nostra forza. Provare a vincerle e alla fine si vedrà”.
Vittoria di testa, qualità ed equilibrio per una Torres che si conferma la migliore squadra in trasferta del campionato, un suo commento. “Penso che sia una vittoria che valga più dei tre punti conquistati, come tutte le vittorie negli scontri diretti. Volevamo fortemente i 3 punti e penso che si sia visto in campo ma anche fuori con tutto il gruppo squadra unito per fare risultato. Più di ogni aggiustamento tattico contano attitudine e spirito e quelli messi oggi ce li dobbiamo tenere stretti”.
Da quando c’è Zamparo ha cambiato tanto in attacco a livello di compiti e il vostro capocannoniere, Fischnaller, ha segnato un gol in 5 gare su angolo, servirà cambiare qualcosa per non lasciare solo tanto lavoro sporco all’ex Fermana? “Fischnaller oggi faceva la punta insieme a Zamparo. Parliamo di un giocatore fantastico che tutti ci invidiano anche per l’abnegazione con cui interpreta la fase di non possesso mantenendo comunque un elevata produzione offensiva, come oggi quando il portiere gli ha negato il gol o settimana scorsa dove ha colpito la traversa interna. Tutte le squadre che schierano tanti giocatori offensivi contemporaneamente devono fare degli adattamenti per mantenere equilibrio: ci sono tanti esempi anche a livelli più alti del nostro. Quando parlo di equilibrio intendo anche equilibrio della squadra nell’evitare troppe corse indietro ai propri giocatori avanzati. Ci sono tanti fattori come il tipo di avversario ma anche l’impatto che tutta la squadra ha sulla partita: una partita di dominio richiede meno dispendio mentale per gli attaccanti”.
Siete la squadra che nelle ultime 10 giornate ha subito meno gol, l’ottimo rendimento è figlio anche e soprattutto di questo dato per lei? “I pochi gol subiti sono un dato importante che però è già passato, dobbiamo guardare alle prossime partite con la massima concentrazione senza guardare troppo indietro o troppo avanti”.
Pari dell’Entella che vi permette di riguardare a quel primo posto in classifica? “La prossima è la 28esima giornata, incontriamo il Pontedera nella più classica delle gare trappola, guarderemo all’Entella dopo la 33esima”.
Unico neo le 5 ammonizioni, però si è avuta l’impressione di un’eccessiva severità nei vostri confronti; Per i troppi cartellini lascio la valutazione a chi è preposto a farlo, penso non ci si debba concentrare sugli arbitraggi anche a costo magari di patire qualcosa nei confronti di chi invece fa più rumore di te.
Aldo Gallizzi









