C’è Venezia sulla strada “delle” Dinamo
Doppio incrocio con la Reyer nel week end, per i ragazzi di Markovic e le Women
Per un curioso scherzo dei calendari il week end alle porte regalerà il doppio confronto fra la Dinamo e la Reyer Venezia sia nel maschile che nel femminile. Ad aprire le danze le Women, sabato alle 18 al PalaSerradimigni, mentre gli uomini saranno di scena al Taliercio all’insolito orario delle 16:40 di domenica pomeriggio.
Le ragazze, che si preparano ai playoff di Eurocup in programma mercoledì prossimo alle 20.30 a Sassari (andata contro le spagnole del Murcia) hanno l’impegno proibitivo di cercare di fermare la capolista imbattuta, protagonista anche in Eurolega.

“ Sarà una sfida bella e durissima, perchè affronteremo una squadra molto fisica, dalla mentalità vincente, dominante in campionato e molto competitiva anche in Europa – ha detto coach Restivo. Sarà una partita molto intensa, da giocare senza pressioni, cercando di stare sempre dentro il match. Abbiamo fatto una settimana piena grazie alla pausa dell’Eurocup e proviamo a presentarci nel migliore dei modi”
“Chimica e mentalità sono chiave quando giochi contro la squadra più forte, queste partite ci possono dire dove possiamo migliorare ancora, dove possiamo fare un salto di qualità – ha invece sottolineato Ana Begic. Dobbiamo giocare duro con la massima intensità, hanno un roster molto profondo e forte anche in Eurolega”
La gara del Taliercio. In campo maschie la Reyer si è completamente ripresa, vincendo le ultime tre partite, due in Eurocup in Lituania e in Grecia con il blitz in campionato di Varese. Il rientro di Ennis è stato fondamentale, mentre Kabengele oggi è uno degli MVP del campionato.

“Partita molto dura, loro hanno avuto molti problemi ad inizio stagione per gli infortuni, si sono ritrovati e hanno la capacità di poter schierare molti quintetti atletici, fisici, di grande impatto” – ha commentato l’allenatore sassarese Nenad Markovic. “La nostra posizione? Onestamente avevo aspettative più grandi per questa squadra, negli ultimi 15 minuti con Bilbao abbiamo capito come dobbiamo affrontare gli avversari in casa, mettendoci la cattiveria e la durezza che ci vuole. Con Trieste e Bilbao sono state due gare simili, un primo tempo altalenante che poi con gli spagnoli è costato la partita. Dobbiamo riuscire a colmare questi passaggi a vuoto, stare sul game plan, concentrati, continui, non puoi essere perfetto, ma devi essere in grado di ridurre errori che ci possono costare cari. Se muoviamo meglio la palla, siamo più compatti, più duri con più giocatori protagonisti, riusciamo ad essere una squadra migliore. Abbiamo sicuramente più potenziale di quello che abbiamo fatto vedere, la concentrazione e il focus sono determinanti. Gli italiani? Non separo giocatori per nazionalità, se sono bravi giocano, c’è chi aveva più bisogno di tempo venendo dalla A2 come Veronesi e Vincini, gli italiani stanno comunque facendo molto bene”
Tocca poi a Justin Bibbins analizzare la situazione in vista di Venezia:

“Continuiamo a combattere, quando giochiamo la nostra pallacanestro possiamo competere contro chiunque, lottiamo, giochiamo insieme, ci aiutiamo. Domenica ci aspetta una squadra molto forte e per vincere servono 40 minuti di alto livello, non 20, non puoi avere passaggi a vuoto. Paghiamo un po’ di leggerezza a rimbalzo, ogni tanto non diamo il giusto peso ai possessi, abbiamo dei passaggi a vuoto, siamo consapevoli questo è importante, se vai sotto di 15 punti è molto dura risalire, dobbiamo lavorare sui dettagli. Se siamo vicini al vero Bibbins? Nuovo campionato, nuova squadra, il mio modo di giocare è aggressivo, dovevo capire cosa volesse il coach anche rispetto ai compagni, dovevo adattarmi al sistema e trovare il giusto feeling a livello di squadra. Volevo trovare il mio modo di essere me stesso, sono riuscito a fare un percorso, attaccando di più l’area per trovare i compagni liberi, dopo un paio di partite negative ho pensato a tutto questo”.
Venezia. Dopo un inizio difficile con molti infortuni, la Reyer ha trovato la quadra, diventando la miglior difesa del campionato e riuscendo ad invertire la tendenza sia in Eurocup che in LBA. Fondamentali il rientro di Tyler Ennis, playmaker da cui passa tutto il gioco, l’esplosione del lungo Kabengele (richiesto dall’Eurolega) che sta letteralmente dominando e il rendimento dei pretoriani, su tutti Parks e Wiltjer. In più si è aggiunto il go to guy, McGruder che ha alzato il livello sul perimetro. Venezia è squadra molto molto fisica, ha grande atletismo con quintetti con addirittura Parks da 2, Wiltjer da 3, Simms, micidiale con la sua atipicità in attacco e Kabengele da centro o Tessitori, che ha sempre il suo spazio. Dalla panchina esce Casarin, altro team player di grande fisicità, mentre Moretti sembra aver trovato collocazione ideale da guardia che ha molto talento in attacco.
Aldo Gallizzi
La video intervista al coach delle Women Antonello Restivo e all’ala pivot Ana Begic a cura di Ico Ribichesu








