Mario Silvetti lascia la Torres
L’allenatore rossoblu si defila, ufficialmente per motivi personali. Presentata al Vanni Sanna la sfida di Champions. Domani in panchina siederà il vice allenatore Mario Pompili (nella foto)
Un fulmine a ciel sereno, o forse neanche tanto. Al di la’ delle “motivazioni personali” indicate nella nota stampa emessa dalla società, la sensazione è che la scintilla non fosse mai veramente scoccata. Qualche difficoltà di troppo nel trovare il giusto feeling con l’ambiente, inteso sia come squadra che come società, probabilmente aspettative diverse sia da una parte che dall’altra, sfociate nella lettera di dimissioni presentata questa mattina. Mario Silvetti ha deciso di chiudere anzitempo la sua avventura rossoblu, abbandonando la panchina proprio alla vigilia dell’importante appuntamento di Champions League. Una decisione che lascia perplessi quantomeno nella tempistica. Stringato il comunicato diffuso dalla società: <La Sef Torres 1903 comunica di aver ricevuto, nella tarda mattinata di oggi, le dimissioni dell’allenatore della Torres femminile Mario Silvetti. La decisione improvvisa, causata da motivazioni personali, giunge nell’ immediata vigilia della gara di Champions League Torres – Francoforte, in programma domani allo stadio Vanni Sanna, alle ore 15 . Oggi la squadra ha svolto regolarmente la sua seduta di rifinitura guidata dal vice allenatore Mario Pompili che siederà domani in panchina >. Pompili segue da anni la Torres e il calcio femminile, conosce l’ambiente e la sua candidatura come traghettatore sino a fine stagione potrebbe essere presa in considerazione da Capitani e dal suo staff.

Intanto nella sala stampa del Vanni Sanna è stata presentata la sfida di domani fra le rossoblu e il Francoforte, valevole per il ritorno degli ottavi di finale della Champions League.
Mario Pompili ha analizzato così il momento della Torres: < Mi ritrovo in una situazione difficile perché sono passato dal programmare l’allenamento dei portieri a quello di un intera squadra. La partita di domani sarà molto complicata, non solo per il risultato dell’andata ma anche per il valore delle nostre avversarie; cercheremo comunque di giocarcela e di uscire da questa coppa, se così dovrà essere, a testa alta. Noi ce la metteremo tutta per dare un bello spettacolo a chi ci seguirà. Appelli ne abbiamo già fatti tanti in passato e ci auguriamo che domani il pubblico di Sassari venga a sostenerci, a prescindere dal risultato finale >.
Le parole del vice capitano Giulia Domenichetti: < Nella gara d’andata credo che nel secondo tempo siamo state più attente alla fase difensiva. Dobbiamo avere più coraggio nella fase di possesso, perché a Francoforte, vuoi per inesperienza vuoi per la giovane età della squadra, abbiamo rinunciato a giocare. Siamo una buona squadra e nel calcio si può perdere ma c’è modo e modo. Riguardo le dimissioni, non siamo rimaste sorprese, era nell’aria. Magari non ci si aspettava oggi ma lo sapevamo. Noi siamo professioniste quindi scenderemo in campo e faremo ciò che Mario Pompili ci dirà di fare.La Champions è una grande competizione che incuriosisce il pubblico e magari, fornendo una buona prestazione e dando vita ad una bella gara, potremmo portare qualcuno a tornare a vederci >.
Ai microfoni anche Joana Flaviano: < Come ha detto Giulia, nella gara d’andata abbiamo sbagliato il primo tempo. Dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto nel secondo >.
Per i tedeschi del Francoforte, queste le parole del tecnico Colin Bell. < Siamo felici di essere qui e siamo dispiaciuti per le dimissioni del mister Mario Silvetti. Ci auguriamo per tutta la squadra che trovi al più presto possibile la soluzione migliore, sono ragazze stupende con cui lavorare. Noi cercheremo di fare la nostra partita con la grinta di sempre per portare a casa il risultato >.
Ai microfoni dei cronisti anche la giocatrice Kerstin Garefrekes, capitano e colonna della nazionale teutonica: < Il nostro obiettivo è vincere, come in ogni partita. Nella gara d’andata abbiamo messo una seria ipoteca sul risultato ma ogni gara fa storia a se e dobbiamo pensare a dare il meglio nella partita di domani >.
Aldo Gallizzi








