Il Corpo Forestale è una risorsa per la Sardegna
L’assessore Donatella Spano: «Il Governo regionale è fermamente intenzionato a tutelarlo e valorizzarlo». Nella Basilica di Saccargia celebrato il patrono San Giovanni Gualberto
Codrongianos. «Il Governo regionale è fermamente intenzionato a tutelare e valorizzare il Corpo Forestale in quanto le competenze e le funzioni specialistiche sviluppate nel tempo rappresentano una risorsa irrinunciabile per la nostra regione». Lo ha affermato l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, in occasione delle celebrazioni – nella Basilica della Santissima Trinità di Saccargia di Codrongianos, con la santa messa celebrata dall’arcivescovo di Sassari padre Paolo Atzei – del 169° anniversario della costituzione dell’amministrazione forestale in Sardegna, da cui è nato il Corpo forestale regionale, e del patrono San Giovanni Gualberto .
«L’impegno dell’esecutivo – ha proseguito l’esponente della Giunta Pigliaru – dovrà attuarsi anche attraverso un processo di revisione del Corpo, necessario per riorganizzare le funzioni esercitate, attualizzandone i compiti senza abdicare alle competenze attribuite dal nostro Statuto speciale, ma, semmai, ampliandole alla luce del principio di sussidiarietà che ha ispirato la riforma del Titolo V della Carta costituzionale».
L’assessore Spano ha sottolineato le criticità da affrontare. Innanzi tutto l’invecchiamento anagrafico del personale, con la conseguente esigenza di un ricambio generazionale all’interno del Corpo e, nel quadro della riorganizzazione delle funzioni, la carenza di ufficiali e dirigenti a cui fare fronte. Ha posto quindi l’accento sul problema dell’aggiornamento delle competenze e di formazione professionale mirata. «Questo aspetto – ha specificato la titolare dell’Ambiente – trova un’importante risposta nella volontà di dare attuazione al progetto di istituzione della Scuola Forestale. Un Corpo altamente qualificato e formato può diventare, infatti, punto di riferimento per il trasferimento di conoscenze e buone pratiche anche agli organismi con cui collabora per la tutela delle persone e del territorio, cioè con le associazioni di volontariato, le compagnie barracellari e, in un processo di visione condivisa, con la Protezione Civile e l’Ente Foreste». L’esponente della Giunta Pigliaru ha concluso con un ringraziamento alle donne e agli uomini del Corpo forestale per l’impegno quotidiano svolto sul territorio regionale.
Al termine della funzione religiosa, nella sala conferenze del complesso di Saccargia, sono stati illustrati gli eventi e i dati più significativi che hanno caratterizzato l’attività del Corpo forestale nel corso dell’anno. Era presente alla cerimonia anche il sindaco di Sassari Nicola Sanna, che ha ricordato il legame affettivo che lo unisce al Corpo forestale regionale, avendo vinto nei primi anni Novanta il primo concorso per guardia forestale e aver svolto servizio per alcuni anni. Il primo cittadino sassarese, quindi, ha consegnato all’agente Giovanni Casu un encomio che l’amministrazione regionale gli ha assegnato per aver contribuito a portare in salvo su un canotto a remi dodici persone, durante la piena del Rio Posada nel novembre 2013.






