La Dinamo perde 93-77 a Cholet e va fuori dall’Europa

Premiata la maggior solidità dei francesi che, trascinati ancora una volta da Randall avanzano meritatamente nella competizione. Ora il Banco potrà concentrarsi sul campionato

Termina a Cholet la corsa europea della Dinamo Banco di Sardegna, superata 93-77 ed eliminata dalla BCL. I sassaresi sono partiti bene dal punto di vista dell’atteggiamento, ma le sei palle perse nel solo primo quarto hanno evidenziato la troppa concitazione e la poca tranquillità della formazione allenata da Piero Bucchi. Con l’andare della partita i transalpini hanno trovato ritmo offensivo, grazie soprattutto al talento di Randall, per contro la Dinamo non ha mai trovato l’efficacia e il ritmo difensivo per arginare gli avversari che hanno segnato con continuità. Già all’intervallo i padroni di casa avevano creato un gap di 9 lunghezze che hanno sostanzialmente amministrato e gestito senza affanni sino al suono della sirena. Per la Dinamo si chiude dunque un’altra stagione europea non esaltante, ma se non altro ora Bucchi e i suoi ragazzi si potranno concentrare esclusivamente sul campionato che ha un’importanza e un peso specifico di altro peso in ottica futura.

La Dinamo parte con grande veemenza e ma forse proprio per questo spreca i i primi sette attacchi e Cholet ne approfitta  (6-0). Il primo canestro del Banco lo segna Kruslin dall’arco dopo due minuti e mezzo, imitato da Jefferson che pareggia il conto (6-6), mentre Gombauld mette la freccia e allunga (6-10) producendo un parziale di 10-0 per i biancoblù, chiuso da Ayayi. La Dinamo è un pochino imprecisa ma molto determinata. La tripla ancora di Krule vale il +5 (8-13). Anche Cholet sbaglia molto (4 su 15 dal campo) ma serve il contro break di 5-0 che lo riporta in parità. Per i padroni di casa si accende il protagonista di gara due, Randall che mette la firma sul sorpasso biancorosso a un minuto dal termine del quarto. Nzekwesi e ancopra Randall fissano il 20-15 al termine del primo periodo. Sei palle perse per la Dinamo, contro le tre di Cholet. I biancoblù devono essere meno frenetici e più lucidi, perchè la sensazione che si ha è che la squadra francese sia si forte, ma alla portata. Dieci a zero il parziale Dinamo, 12 a 2 la risposta transalpina.

Randall e Cholet ripartono forte (25-17) e scattano a +8. Randall va a riposarsi in panchina. McKinnie ne mette 4 di fila (25-21), Tyree brucia la retina da 3, la Dinamo fa 7-0 e si riporta sotto (25-24) costringendo al time out il coach di casa. Ancora Tyree allunga il parziale (10-0) e sorpassa (25-27). C’è un Cholet con Randall e uno senza e sono molto diversi. Gentile non ha un grande impatto sul match e ritorna in panchina lasciando spazio a Kruslin. De Sousa mette due bombe e Bucchi chiede il minuto (33-30 a 4.56 dall’intervallo). Gombauld è appannato e fuori partita e fa 0/2 dalla lunetta, mentre Randall appena rientrato ne mette tre e porta i suoi nuovamente a +8. Il punteggio comunque va ad elastico con break e contro break e a 2.51 dal riposo Sassari è sotto di 5 lunghezze sul 40-35. Il solito Randall mette la sua quarta tripla allo scadere e manda i suoi negli spogliatoi sul massimo vantaggio (48-39). Per Randall sono già 16 punti in altrettanti minuti.

Sassari parte col piede giusto grazie a un gioco da tre punti di Kruslin (48-42), mentre Gombauld commette immediatamente la sua terza penalità personale a conferma della poca presenza mentale del francese. In attacco i biancoblù si appoggiano molto al post basso di Chara, sempre molto utile e incisivo anche sugli scarichi per i compagni. Lo stesso greco capitalizza il viaggio in lunetta e tiene li i suoi (48-44). Anche per lui però i falli sono tre. La reattività di Ayayi sotto le plance da molto fastidio, mentre entrambe le squadre esauriscono subito il bonus con poco meno di otto minuti da giocare. La difesa biancoblù si addormenta in un paio di circostanze e i padroni di casa ne approfittano per strappare di nuovo (54-46), con il giovane Salaun sugli scudi. Campbell dalla lunetta porta al massimo vantaggio Cholet (56-46). La Dinamo soffre molto l’atletismo e la presenza sotto le plance dei francesi, poi ci si rimette anche Randall che infila la sua sesta bomba e manda in crisi i sassaresi (61-49). Bucchi ferma il gioco con un time out perchè è una fase decisiva nella quale il Banco deve stringere i denti e cercare di rimanere in partita. I quattro punti di fila di Diop lo riaccendono, però poi arriva una banale palla con schiaccione subito che spegne subito i bollori. Il terzo periodo si chiude con un 11 punti da recuperare per i sassaresi.

Lo svantaggio non è incolmabile ma per provare a riprenderla al Banco serve uno sforzo maggiore in termini di intimidazione e aggressione difensiva e più incisività e lucidità in attacco.

La musica però non cambia di una virgola, Cholet tocca il +14 in apertura, poi Gentile e McKinnie gestiscono malissimo il possesso e i francesi ringraziano. L’intensità messa in campo dai transalpini è decisamente superiore, la Dinamo non da segnali confortanti e anzi la sensazione è che i ragazzi di Bucchi stiano uscendo mentalmente dalla partita. Gli aiuti dei lunghi sugli esterni creano svarioni sotto i tabelloni che vengono regolarmente puniti. A 7 minuti dalla sirena la Dinamo è sotto di 12 sul 74-62. La tripla di Tyree la porta a -9, Randall svalvola (finalmente) da tre ma Sassari non capitalizza e si prende i due punti di Nzekwesi. Goudou Sinha fa malissimo dall’angolo e ricaccia a -12 il Banco che ci stava provando. Il canestro di Diop tiene in vita (79-71) la Dinamo. Gli risponde Randall (81-71) che è una sentenza e ogni volta spegne le fiammelle biancoblù. La tripla di Tillie a 2.37 fa sprofondare Sassari a -15 e vale l’allungo decisivo che consente ai francesi di staccare il biglietto per il Round 16 di BCL e manda in archivio la stagione europea di Tyree e compagni.

 

Cholet Basket – Dinamo Banco di Sardegna 93-77

Progressione Quarti: 20-15 / 48-39 / 68-57

Arbitri: Aunkrogers, Vulic, Baki

Cholet Basket: Ayay 4, Godou Sinha 10, Randall 24, Sako 7, Salaun 15, Campbell, De Sousa 10, Ekissi, L’Etang 3, Nzekwesi 10, Tillie 3. All. Vila

Dinamo Banco di Sardegna: Diop 10, Jefferson 8, Kruslin 12, Mckinnie 6, Tyree 17, Cappelletti 7, Charalampopoulos 9, Gandini, Gentile 4, Gombauld 4, Raspino, Treier. All. Bucchi

I nostri voti ai giocatori biancoblù: Diop 5,5, Jefferson 5,5, Kruslin 7, McKinnie 4, Tyree 6,5, Cappelletti 6, Charalampopoulos 6, Gentile 5,5, Gombauld 4,5

Aldo Gallizzi

 

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