In Sardegna ogni anno 4mila persone colpite da ictus
Sabato mattina in piazza d’Italia gazebo dell’associazione Alice per una giornata informativa e di prevenzione contro l’ictus celebrale, terza causa di morte e al primo posto per invalidità fisica e disabilità mentale (demenza)

Sassari. Grande attenzione sabato mattina in piazza d’Italia al gazebo dell’associazione Alice, che ha organizzato una giornata informativa e di prevenzione contro l’ictus celebrale. Durante l’incontro, presenti anche il presidente dell’associazione, Aldo Meloni, e il responsabile del reparto di Stroke Unit dell’Ospedale civile di Sassari, Antonio Manca, è stato ricordato che l’ictus è la terza causa di morte, mentre occupa il primo posto per invalidità fisica e disabilità mentale (demenza). In Sardegna, secondo i dati di Alice, ogni anno circa 4000 persone vengono colpite da ictus (10 al giorno); più o meno 1/3 di loro avrà un’importante invalidità residua.
Come ricorda sulla sua bacheca di Facebook il presidente Aldo Meloni, in circa tre ore non meno di 300 persone si sono avvicinate per farsi misurare la pressione dagli operatori della Croce Blu, mentre il dottor Manca, direttore della Stroke Unit dell’Ospedale Civile, ha risposto alle richieste dei cittadini. «Anche il sindaco Nicola Sanna e l’assessore alle Politiche Sociali Grazia Manca hanno ritenuto opportuno essere presenti e, saggiamente, si sono fatti misurare la pressione. I manuali informativi sull’ictus sono andati a ruba. Insomma, l’impegno profuso dai volontari non è stato vano», fa notare Aldo Meloni. Durante la mattinata è stato infatti consegnato gratuitamente un opuscolo di 30 pagine nel quale è spiegata la malattia, i comportamenti per prevenirla e come riconoscerne i primi segnali. Inoltre personale infermieristico ha misurato la pressione sanguigna ai numerosi cittadini e cittadine che hanno aderito alla giornata.
La misurazione della pressione del sangue è il primo passo per una corretta prevenzione.
«Se anche una sola persona, grazie alle informazioni avute stamane sulla bestia feroce ed implacabile chiamata ictus, potesse trarne beneficio, per noi di Alice sarebbe un’indimenticabile giornata felice», è il commento di Aldo Meloni.








