Vinitaly, Pais: «Cultura del vino antidoto contro lo spopolamento»
«Le imprese familiari e le cooperative sono tra le più innovative in Sardegna», sottolinea il presidente del Consiglio regionale
Verona. «Moltissimi dei produttori presenti al Vinitaly sono figli o nipoti di viticoltori che hanno deciso di portare avanti la tradizione familiare, valorizzando saperi e tradizione che sono il punto di forza del nostro sistema economico caratterizzato dalla qualità e sostenibilità». È l’aspetto sottolineato dal presidente del Consiglio regionale Michele Pais al rientro dalla 55ª edizione del Vinitaly in corso a Verona.
«Le imprese familiari e le cooperative, come quella di Santa Maria La Palma e Jerzu, sono tra le più innovative in Sardegna, e non solo. L’attaccamento al territorio, il “potere del passato” e i vincoli dei legami affettivi che caratterizzano le imprese familiari non sono limiti alla sperimentazione e all’innovazione, tutt’altro, sono agenti di creazione e cambiamento della conoscenza», continua Pais.
«Le famiglie sono protagoniste della transizione ecologica, danno risposte alla comunità e realizzano prodotti originali che arricchiscono l’economia e il territorio in centri spesso marginali dove si rischia lo spopolamento», conclude il presidente Pais.








