Pnrr, 14 progetti approvati a Stintino
Riguardano le aree di Ezzi Mannu, Nodigheddu, Pazzona e Preddu Nieddu e saranno finanziati per un complessivo di un milione e 633mila euro
Stintino. A settembre, su iniziativa dell’amministrazione del Comune di Stintino, si è svolto un incontro con imprenditori agricoli e proprietari di piccoli siti culturali nel territorio stintinese per lo sviluppo di un’azione collettiva per la partecipazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell’ambito del PNRR. «Ben 14 progetti presentati nelle aree di Ezzi Mannu, Nodigheddu, Pazzona e Preddu Nieddu saranno finanziati per un importo complessivo di 1.633.651 euro (il Comune di Stintino è il primo tra i comuni sardi per numero di finanziamenti concessi), che ci darà l’opportunità di migliorare la qualità paesaggistica del territorio e l’implementazione di soluzioni innovative anche tecnologiche per migliorare l’accessibilità dei nostri spazi rurali – è riportato in una nota stampa –. Inoltre, il recupero del patrimonio edilizio rurale, coniugato ad interventi per migliorarne l’efficienza energetica, contribuirà al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali, restituendo alla collettività e in molti casi all’uso pubblico, un patrimonio edilizio sottoutilizzato e non accessibile al pubblico».
«Sono questi i primi segnali dell’azione collettiva che stiamo portando avanti in questi primi mesi di amministrazione nel Comune di Stintino – dichiara la sindaca Rita L. Vallebella –. Fare rete con le persone, con gli imprenditori, con i professionisti per portare a casa questo tipo di risultato. Alcuni mesi fa abbiamo invitato gli stintinesi per un incontro divulgativo e di supporto per stimolare la partecipazione a questo bando del Pnrr. Risvolto per Stintino? Nei prossimi mesi il territorio stintinese beneficerà di un finanziamento complessivo di un milione e seicentomila euro che ci permetterà di migliorare la qualità del nostro patrimonio culturale e paesaggistico e di perseguire gli obiettivi che ci siamo dati durante la nostra campagna elettorale».








