Il Padiglione Tavolara passi al Comune di Sassari
Lo propone il capogruppo del M5S in Consiglio comunale Maurilio Murru, che ha presentato un ordine del giorno. La struttura appartiene alla Regione
Sassari. «Doveva diventare la vetrina del saper fare della Sardegna, ma dopo l’inaugurazione in pompa magna del 2013 è rimasto chiuso. Sono passati altri 4 anni e a parte gli annunci, anno per anno, delle imminenti riaperture, il padiglione dell’Artigianato Tavolara versa in stato di abbandono. Presumibilmente più passa il tempo e più saranno necessarie ulteriori risorse pubbliche per rimetterlo a posto». Lo ricorda il capogruppo del M5S in Consiglio Comunale Maurilio Murru, che insieme agli altri portavoce pentastellati a Palazzo Ducale ha presentato un ordine del giorno. Il Padiglione, realizzato per l’ente ISOLA nel 1956 con lo scopo di esporre e valorizzare i prodotti dell’artigianato sardo, fu progettato dall’architetto Ubaldo Badas con gli allestimento di Eugenio Tavolara. L’edificio è stato recentemente restaurato con un investimento complessivo di sei milioni di euro e due anni di lavori.
«Sappiamo che si tratta di una struttura che appartiene alla Regione, ma riteniamo indispensabile che venga consegnata alla città e che sia gestita dal Comune di Sassari e soprattutto che venga immediatamente resa fruibile, anche per evitare che altri soldi pubblici siano spesi per manutenzioni dovute al totale inutilizzo», dice Maurilio Murru. Il gruppo del M5S chiede quindi un impegno a sindaco e amministrazione comunale, affinché il Padiglione Tavolara diventi un centro di aggregazione per anziani e per giovani, e per tutti coloro che frequentano quotidianamente i giardini, e all’occorrenza, possa essere utilizzata come vetrina per le arti e i mestieri del passato attraverso dimostrazioni e ricostruzione storica degli artigiani.







