Variante Sirio, tempo scaduto a Palazzo Ducale

Il sindaco Nicola Sanna chiede alla presidente Ughi la procedura d’urgenza per approvare il percorso alternativo/integrativo. L’opposizione dice no

Sassari. Ci sono pochi giorni a disposizione per il parere sulla variante al Puc per l’inserimento di un percorso alternativo/integrativo della metropolitana leggera-apparizione definitiva, passaggio conseguenza di un accordo dello scorso anno tra Comune e Arst. La consiliatura ordinaria scade infatti il 30 aprile, con le elezioni amministrative fissate dalla Regione per il 16 giugno. Un termine che ha spinto il sindaco Nicola Sanna a chiedere alla presidente del Consiglio comunale Esmeralda Ughi di applicare il termine di urgenza. Una richiesta che ha trovato l’opposizione delle minoranze nell’Assemblea Civica, tanto che venerdì mattina queste ultime hanno disertato la riunione di Commissione Urbanistica che all’ordine del giorno aveva un argomento molto delicato quale è il percorso della metropolitana di superficie. «Abbiamo atteso anni e visto mille modifiche senza che questa amministrazione portasse avanti uno straccio di progetto esecutivo e non è stato fatto nulla – dice Giancarlo Carta (Sardegna 20Venti) –. Adesso, alla vigilia delle elezioni comunali, riteniamo per lo meno strano che ci sia un’urgenza così forte affinché il progetto vada avanti. Noi pensiamo che sia più logico che un processo così delicato e utile per la città venga trattato dalla prossima amministrazione e dal prossimo sindaco che vincerà le elezioni. Il tempo di governare per il sindaco Sanna e la sua maggioranza di centro sinistra è finito abbondantemente». Insomma, l’opposizione è contrarissima alla pratica e metterà in atto tutti gli strumenti a disposizione fino all’ostruzionismo per bloccarla. Sarà il prossimo sindaco a prendere una decisione definitiva sul cambio di tracciato.

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