Una Torres solida e gagliarda si prende un punto pesante a Pescara

Prova di sostanza dei rossoblù, che nonostante l’emergenza bloccano sullo 0-0 gli adriatici. Grandi prestazioni per Zaccagno e Antonelli

Solidità, compattezza e personalità, con queste armi la Torres è andata a prendersi un punto importante su un campo difficile come quello del Pescara, una delle big del girone. Ancora una volta i sassaresi si sono esaltati nelle difficoltà e seppur in emergenza e con la rosa ristrettissima, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, fornendo una prestazione solida, compatta e di grande sacrificio dove nessuno si è risparmiato. Reggendo l’urto quando i padroni di casa hanno prodotto il massimo sforzo e non disdegnando di provare a pungere. Alla fine ne è venuto fuori uno 0-0, che a dispetto del fatto che non sono state segnate delle reti, è stato piacevole, con occasioni sia da una parte che dall’altra. Nell’ottima prova di sacrificio di tutta la squadra, che nella fase difensiva ha fatto bene sin dal costante pressing delle punte Bunino e Carboni, impossibile non sottolineare le prestazioni sopra le righe del solito Zaccagno, autore di alcuni interventi provvidenziali e di capitan Antonelli, baluardo insuperabile che ha annullato Parigi, uno dei centravanti più quotati della categoria. Con il punto conquistato i rossoblù si sono portati a quota 19 in classifica, a braccetto proprio con gli abruzzesi e nel prossimo turno a Sassari sarà di scena il Latina.

Michael Brentan in azione (ph. credits ufficio stampa Pescara)

La partita. Rinviato al prossimo match il rientro di capitan Scotto, mister Greco ha ancora una volta dovuto fare la conta per arrivare a 11 uomini disponibili. L’undici è lo stesso di una settimana fa, con Giorico al posto dell’indisponibile Mastinu.

Dopo neanche un minuto il primo affondo dei padroni di casa mette già i brividi a Zaccagno, ma non da esiti. Le fasi iniziali sono un monologo biancoceleste, con la Torres che riesce ad imbastire la prima azione offensiva al 7′, guadagnando un calcio d’angolo sui cui sviluppi si crea una pericolosa mischia in area che la difesa di casa riesce a sventare non senza affanno.

E’ il Pescara a tenere in mano costantemente il pallino del gioco, pur non creando particolari opportunità. Al 22′ però Ferraris in tuffo di testa mette alle spalle di Zaccagno all’altezza del secondo palo. L’assistente sbandiera indicando una posizione irregolare dello stesso attaccante e il gol viene annullato. E’ comunque un piccolo campanello d’allarme che suona per i rossoblù.

Allo scoccare della mezzora si fa male il capitano abruzzese Letizia, che è costretto a lasciare il campo. Al suo posto Motta. Al 38′ Fiorillo deve distendersi per deviare in angolo un sinistro non potente ma angolato di Bunino, che si gira bene al limite e calcia. Altra grossa chance rossoblù al 42′ con Capellini, che salva alla disperata su Masala ottimamente servito da Zecca, dopo un gran progressione sulla fascia. La partita si accende all’improvviso e sul capovolgimento di fronte i sassaresi si fanno trovare scoperti, Erradi colpisce la traversa, ma era in fuorigioco. Il recupero è di due minuti, nei quali c’è tempo per un sinistro a giro di Carboni, che non trova la precisione in quella che era una potenziale buona opportunità. Si va così negli spogliatoi a reti bianche.

Nei primi 45 minuti la Torres, pur subendo l’iniziativa e il maggior possesso palla dei padroni di casa, ha tenuto con solidità il campo, non concedendo granchè agli attaccanti abruzzesi e rendendosi pericolosa un paio di volte nel finale di frazione.

Secondo tempo

La Torres parte fortissimo, sorprendendo il Pescara, che per 7 minuti non esce dalla propria metà campo. Ci prova subito Masala, con il portiere che para a terra, poi arrivano tre battute dalla bandierina consecutive e la botta di Giorico al 51′ che termina alta. Dagli spalti arriva qualche fischio da parte dei tifosi di casa, non contenti dell’avvio di ripresa dei propri giocatori.

Al 54′ gli abruzzesi vengono fuori dal guscio e seppur momentaneamente in dieci uomini con Parigi fuori dal campo, costruiscono una grande opportunità per sbloccarla, ma la conclusione termina sull’esterno della rete. Un attimo dopo è Antonelli con un grande recupero a salvare in angolo su Parigi. Al 56′ D’Ausilio con un destro di controbalzo colpisce la parte esterna del palo, con Zaccagno sulla traiettoria.

Al 64′ ancora gli uomini di Buscè a farsi pericolosi in due circostanze, ma prima l’estremo difensore rossoblù e poi l’imprecisione degli attaccanti non premiano il Pescara. E’ il momento di massimo sforzo per gli abruzzesi, che inseriscono forze fresche, con la Torres che inizia a fare più fatica a proporsi in avanti. Al 68′ quarta palla gol pescarese, con Motta che trova la grande chiusura di Super Zaccagno.

Al 69′ Greco getta nella mischia Scaringi e Liviero per Zanandrea e Carboni. Al 70′ Meazzi crea scompiglio con un inserimento centrale che taglia in due la difesa torresina e porge a D’Ausilio, che clamorosamente calcia altissimo da ottima posizione. La Torres ora è abbastanza in sofferenza.

Al 75′ Antonelli accusa un problema muscolare, probabilmente al flessore. Esce per qualche minuto poi però chiede di rientrare. Nel frattempo il Pescara continua a premere anche grazie alla verve portata dai due nuovi esterni Vitali e Meazzi, che puntano l’uomo in continuazione arrivando sempre al cross o all’inserimento.

All’81’ Torres pericolosissima: Corsinelli vince un contrasto e calcia verso la porta. Il pallone viene deviato e sfila di poco a lato dal palo. Viene chiamato un check per un presunto tocco con la mano del difensore, ma non c’è il calcio di rigore. Solo angolo per i sassaresi.

All’ultimo secondo di recupero il neo entrato Sotgiu finisce a terra in area. Greco giustamente si gioca la seconda card, ma per l’arbitro il contatto è troppo leggero e non viene giustamente assegnato il rigore. Finisce qui, per la Torres è un ottimo punto conquistato in trasferta in una situazione di emergenza contro una squadra di alto livello.

I complimenti vanno a tutti i rossoblù, dispiace solo dover segnalare per chi ha seguito la partita in streaming, l’inadeguatezza del telecronista di turno, molto lontano dall’essere imparziale.

 

Pescara – Torres 0-0

Pescara: Fiorillo, Donati, Capellini, Nardin, Letizia (32′ Motta), Valzania, Graziani (63′ Guccione), Erradi, Ferraris (63′ Meazzi), Parigi, D’Ausilio (73′ Vitali).

A disposizione: Saio, Bonassi, Inglese, Altare, Gatto, Milan, Pellacani, Zeppieri. Allenatore: Antonio Buscè

Torres: Zaccagno 8, Zanandrea 7 (69′ Scaringi 6), Antonelli 8, Berto 6,5, Zecca 6,5, Brentan 7, Giorico 7 (92′ Sotgiu sv), Corsinelli 7, Masala 6, Carboni 6,5 (69′ Liviero 6), Bunino 6,5.

A disposizione: Tirelli, Tribuna, Fini, Palazzo, Pinna, Mulas. Allenatore: Alfonso Greco 7

 

Arbitro: Gianluca Guitaldi (Rimini) – Assistenti: Nicodemo (Sapri), Gervasi (Cosenza), Renzi (Pesaro) FVS: Carella (L’Aquila)

Ammoniti: 19′ Bunino, 45′ Zanandrea, 62′ Corsinelli, 80′ Zecca

Spettatori: 4438

Aldo Gallizzi

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