Il Festival delle Bellezze celebra Halloween tra musica, tradizioni e solidarietà
Venerdì 30 ottobre al Centro Commerciale Tanit di Sassari un appuntamento speciale a sostegno del Canile comunale, con i cori Insieme Vocale Nova Euphonia e Corale Studentesca, diretti da Vincenzo Cossu
Il Centro Commerciale Tanit di Sassari ospita oggi, venerdì 30 ottobre, alle 19, “Il canto e l’ululato”, evento collaterale della nona edizione del Festival delle Bellezze. La rassegna itinerante, che da anni unisce la grande musica con la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e naturale del nord dell’Isola, si prepara per la serata più paurosa dell’anno con un appuntamento speciale all’insegna della musica, delle tradizioni e della solidarietà.
Protagonisti della serata, nella piazzetta Tedi (primo piano), saranno i cori Insieme Vocale Nova Euphonia e Corale Studentesca Città di Sassari, diretti dal maestro Vincenzo Cossu. Le due compagini proporranno al pubblico un viaggio musicale in cui la magia di Halloween incontra la tradizione locale di Su mortu mortu, con un programma nel quale le voci saranno accompagnate dai musicisti Carlo Morittu e Nectarie Gabriel Pavaloaia al pianoforte, Maria Paola Deriu alle percussioni, Daniele Sechi al basso e Nicola Nurchis alla chitarra.
La serata, organizzata dall’Associazione culturale-musicale Insieme Vocale Nova Euphonia sotto la direzione artistica del maestro Vincenzo Cossu, intende sostenere l’associazione “Qua La Zampa Sassari”, impegnata nella gestione del Canile comunale di Sassari. Si tratterà, nello specifico, di un’importante raccolta fondi a favore delle attività quotidiane di cura e assistenza dei nostri amici a quattro zampe, unendo la proposta culturale del Festival a una concreta manifestazione di generosità. L’appuntamento è nato dalla stretta collaborazione con il Centro Commerciale Tanit e con l’Associazione Qua La Zampa Sassari.
Tutto lo staff del Festival, in questa importante occasione, rivolge un ringraziamento particolare al direttore del Centro Commerciale Tanit, Anna Maria Langiu, che ha reso possibile la preziosa partnership e la sinergia all’interno della struttura.
Le due compagini corali sono reduci dalla prestigiosa World Choral Cup, che si è svolta dal 22 al 26 ottobre in Spagna, a Calella e Barcellona. Unici rappresentanti per l’Italia, il Nova Euphonia e la Corale Studentesca hanno conquistato due importantissimi argenti (che domani saranno mostrati al pubblico). E già ieri il video dell’esecuzione estemporanea in strada del brano Savitri di Soleandro è diventato virale sui social facendo il giro del web registrando in poche ore centinaia di migliaia di contatti in tutta la Sardegna e non solo.
Il concerto di venerdì a Sassari è a ingresso libero e sarà presentato da Manuela Muzzu. Media partner: Sardinian Life, ISO IMAGE e SARdies. Fonica e service audio: Marco Pinna e Nova Euphonia. Fotografie: Vanni Azzu. Social media management: Stefano Cherchi, Anita Saba e Matteo Foddai. Staff accoglienza e antincendio: Nova Euphonia. Green partner: Grimaldi Lines. Manifesti: Centro Stampa – Copyright di Sergio Usai.
Anche per il 2026 il Festival è inserito, per il quinto anno consecutivo, nel network Salude&Trigu della Camera di Commercio del Nord Sardegna, che riunisce le principali manifestazioni del nord dell’Isola con la finalità di promuoverne il territorio in ambito culturale e turistico. Confermata inoltre la green partnership con Grimaldi Lines.
Il Festival delle Bellezze, nato nel 2018 da un’idea del maestro Vincenzo Cossu e curato dall’Associazione culturale-musicale Insieme Vocale Nova Euphonia, nel corso degli anni ha ospitato artisti come Gavino Murgia, Franca Masu, Tazenda, Tenores di Bitti, Ilaria Porceddu, Piero Marras, Tenores di Neoneli, Bertas e Moses Concas. La manifestazione ha costruito una rete di collaborazioni tra alcune delle realtà più dinamiche del panorama culturale isolano, coinvolgendo non soltanto musicisti, ma anche ballerini, attori, scrittori, performer ed esponenti delle arti figurative e dell’artigianato. Tra gli obiettivi della rassegna vi è anche quello di contribuire all’economia locale, sia attraverso il coinvolgimento di maestranze del territorio nell’allestimento degli eventi, sia mediante accordi di partenariato con strutture ricettive, ristoratori, esercenti e artigiani, con l’intento di attrarre il pubblico locale e intercettare i flussi turistici durante il periodo di svolgimento del Festival.







