A Sassari partono i progetti scolastici sull’ambiente
Tanti i progetti messi in campo per il 2015/2016: le attività del Ceas con “I 4 elementi” e i percorsi educativi su temi della sostenibilità e l’ormai tradizionale appuntamento con l’EcoNatale

Sassari. Anche quest’anno il Comune di Sassari, settore Ambiente e Verde pubblico, ha avviato una serie di progetti di educazione ambientale per gli studenti sassaresi. L’idea è che educare i bambini di oggi sia fondamentale per avere cittadini responsabili e consapevoli domani. Inoltre spesso i giovani studenti, con il loro entusiasmo e la facilità a imparare, sono veicolo di buone pratiche anche per i genitori. Le attività sono state presentate ai dirigenti scolastici ai primi di ottobre, hanno ottenuto un’ottima adesione e in questi giorni stanno muovendo i primi passi. Tanti i progetti messi in campo per il 2015/2016: le attività del Ceas con “I 4 elementi” e i percorsi educativi su temi della sostenibilità e l’ormai tradizionale appuntamento con l’EcoNatale. Tutti prevedono incontri in aula ed esperienze all’aperto.
«Da tempo l’Ente ha deciso di investire nel coinvolgimento delle scuole con attività formative, concorsi e laboratori, perché crediamo fermamente nell’importanza della sensibilizzazione ed educazione, civica ed ambientale, per i giovani» spiega il dirigente del settore Ambiente e Verde pubblico, Gian Marco Saba.
I 4 elementi, la natura, le risorse e i percorsi educativi. Il progetto, messo in campo da Comune e Ceas lago di Baratz, “I 4 ELEMENTI, la natura, le risorse” coinvolge 22 classi della scuola dell’infanzia in un percorso semplice e giocoso dove, attraverso attività percettivo sensoriali, i bambini si avvicineranno ai quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco. Le attività saranno strutturate in modo da stimolare nei bambini una naturale curiosità che li porterà, con l’esplorazione e la scoperta, ad acquisire, costruire e ampliare comportamenti e conoscenze sul proprio ambiente di vita e sugli ambienti naturali che li circondano. Il progetto è finanziato dal settore Ambiente e Verde pubblico del Comune e cofinanziato dall’assessorato regionale Difesa dell’Ambiente.
“I percorsi della sostenibilità”. Si tratta di percorsi educativi che si svolgeranno nell’area Sic del lago di Baratz-Porto Ferro, in città e in classe. Il primo offre ai ragazzi la possibilità di scoprire l’incredibile diversità e ricchezza di forme e di colori del mondo vegetale e animale che un ambiente naturale ancora conserva. “Ecoconsumo” è il percorso che chiama in causa la responsabilità di consumatori, toccando i temi della seduzione pubblicitaria e della sua invasività materiale. Ci saranno degli incontri dedicati all’ecoriciclo, con attività di riconoscimento dei materiali, scoperta del rapporto tra forma e funzione e la fabbricazione della carta riciclata. Un altro percorso sarà dedicato all’alimentazione. Gli studenti impareranno come una corretta educazione alimentare possa aiutare a riscoprire i ritmi della natura e del tempo, conoscere le caratteristiche nutrizionali degli alimenti e acquisire corrette abitudini alimentari. Infine il tema dell’acqua sarà il fulcro del terzo percorso, che punta a far acquisire ai ragazzi la consapevolezza dei limiti e delle responsabilità del singolo nei confronti della risorsa acqua, preziosa e limitata. Le uscite sul campo, che potranno essere precedute o seguite da incontri in aula, si svolgeranno con attività di esplorazione, prelievo, campionamento, indagine nei diversi ambienti: Bunnari, fonti, fontane, orti, giardini, alla scoperta dell’acqua in città.






