Turismo Responsabilmente, reinserimento socio-lavorativo per 20 detenuti

È il progetto del Consorzio Andalas de Amistade, finanziato dalla Fondazione con il Sud, che sarà attuato al Centro di Educazione Ambientale di Platamona

 

 

CeasProgettoAndalas3Sorso. “Turismo ResponsAbilmente” è il progetto avviato per Sassari dalla Fondazione con il Sud nell’ambito del programma “Iniziativa Carceri”, avviato nel 2013 con l’obiettivo di raccogliere, promuovere e finanziare idee innovative sul tema della detenzione. Le idee progetto arrivate alla Fondazione sono state più di 600. Tra queste la commissione esaminatrice ne ha scelto 62 in base all’importanza data al lavoro e alle relazioni familiari, umane e sociali dei detenuti beneficiari. Nel gennaio 2014 è stato deciso che 12 tra i 64 progetti provenienti da varie zone del Sud Italia sarebbero stati finanziati, di cui due in Sardegna, con uno in provincia di Sassari.

CeasProgettoAndalas2L’idea progettuale è del Consorzio Andalas de Amistade, presiduto da Iside Stevanin. L’obiettivo è dare un’opportunità di reinserimento socio-lavorativo ai detenuti e il loro rapporto con le famiglie di origine. I beneficiari sono 20 detenuti (10 in regime di articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario, che prevede il lavoro esterno, e altri 10 in affidamento in prova al servizio sociale), tra i 20 e i 58 anni di età, con una pena da scontare superiore ad 1 anno. Il progetto sarà realizzato presso lo Stagno e Ginepreto di Platamona, dove si trova il Ceas, Centro di Educazione Ambientale e Sostenibilità. L’area è gestita dal 2011 dal Consorzio Andalas de Amistade, mettendo insieme inclusione socio-lavorativa, ambiente e turismo. Attraverso la gestione di progetti dedicati a persone abitualmente svantaggiate ed escluse dal mercato del lavoro, è stato possibile restituire alla comunità uno spazio verde, pulito e a misura di bambino, un info-point turistico aperto tutti i giorni per dodici ore, un servizio di noleggio biciclette ed un’équipe di professionisti in grado di garantire un’attività didattica finalizzata alla sensibilizzazione ambientale e alla divulgazione scientifica.

CeasProgettoAndalas1Il progetto “Turismo ResponsAbilmente” è stato presentato venerdì mattina al Ceas di Platamona da Agostino Loriga, vicepresidente di Andalas, Giuseppe Morghen, sindaco di Sorso, Antonello Peru, vicepresidente del Consiglio regionale, Tore Farina, per Fondazione con il Sud, Rosanna Roggio, funzionaria del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Maddalena Sanna, dell’Uepe (Ufficio Esecuzioni Penali Esterne), e Manolo Cattari di Albatross. Il progetto si articolerà su un doppio binario: l’intervento di formazione e l’inserimento lavorativo dei beneficiari da una parte, l’integrazione delle famiglie e l’intervento d’inclusione sociale dall’altra. L’obiettivo finale è creare un “ideale contenitore di servizi turistici” che, grazie allo sviluppo delle competenze dei beneficiari, produca un’attività sostenibile nel tempo in grado di soddisfare le esigenze dei visitatori dell’area. Il progetto (cofinanziato per 240mila euro, ma il budget finale a disposizione dovrebbe essere alla fine intorno a 260mila) è partito lo scorso 16 agosto con la selezione del personale da coinvolgere. Oggi si sta provvedendo alla formazione specifica dei beneficiari. La prossima azione sarà l’adeguamento strutturale finalizzato ad allestire l’area ristoro, la ciclo-officina e l’info-point.

La Casa Circondariale e l’Ufficio per l’esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Sassari hanno individuato e selezionato i soggetti beneficiari e che si occuperanno di monitorare gli sviluppi del progetto. Centrale sarà inoltre il ruolo del Comune di Sorso, proprietario dell’area S.I.C., che dovrà facilitare l’iter burocratico per l’ottenimento di tutti pareri di legge utili all’attuazione delle azioni previste. Accanto ad essi opererà A.S.D. Progetto AlbatroSS che si occuperà di fornire supporto ai beneficiari e alle famiglie, programmando interventi di sport-terapia, attività ricreativo-motoria percorsi di pet-therapy finalizzati a tenere viva la motivazione dei partecipanti del progetto. Capofila del progetto è il Consorzio Andalas de Amistade che gestirà l’aspetto amministrativo, il coordinamento, i nuovi servizi e le attività di sostegno psicosociale ai beneficiari e alle loro famiglie. Per seguire le novità del progetto è possibile collegarsi al portale http://www.esperienzeconilsud.it/ /progetti-speciali e al sito www.amistade.org e cliccare mi piace nella Pagina Facebook del Consorzio Andalas de Amistade.

La Fondazione CON IL SUD è un ente no-profit privato nato nel novembre 2006 dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato per promuovere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno, ovvero favorire percorsi di coesione sociale per lo sviluppo.

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