Torres, secondo pareggio consecutivo e troppi infortuni
Due punti su sei conquistati al Vanni Sanna in tre giorni lasciano l’amaro in bocca e l’ennesimo infortunio muscolare fa riflettere. Indispensabile recuperare Varela, vero ago della bilancia dell’attacco

Non è un momento particolarmente brillante per la Torres di Alfonso Greco che non è riuscita a sfruttare al meglio il doppio turno casalingo che l’avrebbe potuta riportare al vertice della classifica dopo un anno. Ma non è questo probabilmente l’aspetto che “preoccupa” maggiormente, perchè il campionato è solo all’inizio e probabilmente saranno sufficienti un paio di vittorie consecutive per riavvicinarsi al vertice, fermo restando che una squadra che vuole ambire al massimo obiettivo, ha necessità di cambiare marcia abbastanza in fretta.
Ciò che sta iniziando a preoccupare e far riflettere sono senza dubbio i tanti, troppi infortuni muscolari che si stanno verificando, ultimo dei quali, quello occorso ieri a Brentan dopo una manciata di minuti. “Riguardo alla preparazione, quest’anno abbiamo seguito lo stesso programma di sempre, ma faremo delle riflessioni”, ha detto l’allenatore rossoblù a margine del match pareggiato per 1-1 contro il Pineto. Quello dell’ex Lumezzane è infatti solo l’ultimo di una lunga serie di problemi muscolari accusati da diversi giocatori, vedi Antonelli e Varela.
Infortuni che vanno ad incastrarsi proprio nel momento in cui il calendario si è fatto fitto di impegni con una partita ogni tre giorni. Martedì prossimo ad esempio si va a giocare sul campo del Sestri Levante e poi di nuovo in trasferta sabato a Gubbio. Se per martedì sarà improbabile recuperare qualcuno degli acciaccati, la speranza è che ci si riesca almeno per Gubbio.
Il problema del gol. Senza Varela l’attacco perde il 50% del suo potenziale. Inutile girarci intorno, ma lo si è visto chiaramente in queste partite in cui l’attaccante portoghese è stato assente. Magari dall’interno non lo si potrà dire chiaramente, comprensibile anche per mantenere gli equilibri dello spogliatoio e non sminuire in alcun modo gli altri, ma le caratteristiche di Momo in squadra non le ha nessuno, il suo cambio di passo, i suoi strappi creano vantaggi e superiorità numerica che mettono in condizioni anche gli altri compagni di reparto di esprimersi al meglio. Senza di lui gli spazi nelle difese avversarie sono più chiusi e tutto diventa più complicato. L’auspicio è che il guizzante portoghese rientri al più presto, perchè è il vero ago della bilancia del sistema offensivo rossoblù e questa Torres senza di lui, tendenzialmente fa fatica.
Aldo Gallizzi








