Torres, con la Fermana per blindare il secondo posto
Domenica alle 14 al Vanni Sanna il match contro il fanalino di coda che potrebbe dare il secondo posto matematico ai rossoblù con tre giornate di anticipo
Battere la Fermana e sperare che la Carrarese non vada oltre il pareggio sul terreno della Recanatese. Solo in questo caso la Torres potrebbe avere già domani la certezza matematica di chiudere la sua stagione regolare al secondo posto. La situazione: compresa quella di domani, sono 4 le partite che mancano da disputare e i rossoblù hanno 8 punti di vantaggio sui toscani terzi in classifica e unici che ancora possono mettere in discussione e insidiare ai sassaresi la seconda piazza. Questo a livello matematico, perchè poi se è vero che nel calcio tutto è possibile, lo è anche che perdere la piazza d’onore per Scotto e compagni sia onestamente davvero poco probabile.
Calcoli a parte, quella con la Fermana è una partita per nulla scontata, che riserva parecchie insidie e che dovrà essere approcciata nella maniera giusta e giocata come la Torres ha dimostrato di saper fare. I marchigiani sono ultimi insieme all’Olbia e per provare a non retrocedere devono fare punti dappertutto e contro qualsiasi avversaria, per questa ragione arriveranno a Sassari con il coltello tra i denti, affamati e determinati a tornare a casa con qualcosa in mano.
La Torres lo sa e da questo punto di vista la guardia è alta, ma dovrà essere poi il campo a confermarlo. Mister Greco non potrà contare su Mastinu, alle prese con un leggero problema muscolare accusato nell’ultimo match disputato che lo aveva costretto a lasciare anzitempo il campo. Niente di particolare dicono gli esami, ma in questa fase è saggio non rischiare assolutamente niente per non compromettere le cose in vista dell’appendice della stagione.
Per quanto riguarda il resto della formazione, in difesa potrebbe essere arrivato il momento di Rosi. L’ex romanista sta bene e quella con la Fermana sembrerebbe essere la partita adatta per fargli mettere minuti sulle gambe e inserirlo pian, piano in vista proprio della fase decisiva della stagione, considerando anche il perdurare dell’assenza di Fabriani che ancora non si è unito al gruppo. A centrocampo dovrebbero iniziare Giorico e Cester, mentre sulle fasce Zecca, Liviero e Zambataro si giocano due maglie con i primi due forse leggermente favoriti e l’ex Lecco che potrebbe fungere da jolly e subentrare a gara in corso o a destra o a sinistra a seconda delle necessità. In avanti pochi dubbi, con Scotto, Fischnaller e Ruocco abbastanza sicuri di un posto nell’undici.
Aldo Gallizzi








