Terminato il restauro alla Fontana di Rosello
Il monumento simbolo di Sassari è adesso a posto. Ma un nuovo problema stavolta al tetto del lavatoio potrebbe impedire la riapertura al pubblico del sito

Sassari. Il simbolo di Sassari è adesso completamente ripulito. Negli ultimi mesi una fitta vegetazione aveva preso possesso della discesa che porta alla Fontana di Rosello. All’inizio di agosto il Comune aveva ripulito l’area dalle erbacce. Ma di riapertura al pubblico ancora niente, neanche a ridosso della Faradda. I tanti turisti che arrivano in città si trovava quindi di fronte ad una sorpresa: la cancellata di accesso rimane chiusa. «Perché non si riesce a riaprire l’accesso? Vorrei sapere quando termineranno i lavori e perché sono stati bloccati. Sulla cancellata in cima alle scale c’è un cartello, che fa riferimento ai lavori di ripristino e di manutenzione dell’area. La durata presunta era di tre mesi: inizio dei lavori 28 novembre 2013. Si sarebbero dovuti quindi concludere entro il 28 febbraio scorso. Così invece non è stato. Cosa è successo?», ha chiesto martedì pomeriggio il capogruppo di Forza Italia Manuel Alivesi, che nelle scorse settimane aveva presentato un’apposita interpellanza alla Giunta.
«Purtroppo si è dovuto intervenire con un’altra impresa per ripristinare la fognatura che sta lungo la scalinata che porta alla fontana. I lavori si sono protratti perché c’è stato questo problema», ha risposto l’assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Sanna. Adesso comunque l’intervento sul monumento è quasi concluso: pochi giorni ancora e sarà smantellata l’impalcatura e tolto il cantiere. «A ottobre la fontana verrà restituita alla città», ha aggiunto l’assessore. Ma quasi sicuramente non sarà consentito l’accesso al pubblico. Sul tetto del lavatoio nei giorni scorsi si è verificato un danno. «Abbiamo già elaborato un computo di intervento straordinario di 50mila euro», ha concluso Ottavio Sanna.
«Mi auguro che per risolvere quest’altro problema non ci vogliano altri 12 mesi. Spero comunque che questa interpellanza sia stata utile e che si apra un nuovo corso, con manifestazioni ed eventi che riportino interesse a un antico luogo che ha avuto grande importanza per città», ha replicato il consigliere Alivesi. (lufo)







