“Storie, sapori e suoni”, tre domeniche al Baretto di Porto Ferro
Nello spazio Griglieria fronte baia l’11, 18 e 25 ottobre. Si comincia con Simone Azzu, Silvia Pilia e un pranzo alla “sassarese”
Tre domeniche, 11, 18 e 25 ottobre, con “Storie, Sapori e Suoni”. La Griglieria del Baretto di Porto Ferro torna a trasformarsi in uno spazio di incontro e condivisione, con storie da ascoltare, narratori d’eccezione, piatti della tradizione e musica dal vivo. Si comincia domenica prossima con Simone Azzu – dalle 11 – e la presentazione del suo libro “Albergo Savoia”, la voce di Silvia Pilia e un pranzo “alla sassarese”. A coordinare le conversazioni delle tre mattinate un caro amico del Baretto, l’archeologo Enrico Petruzzi, che ha contribuito a immaginare e costruire la rassegna insieme agli organizzatori. La formula è quella già sperimentata e apprezzata lo scorso anno con “Archeologia, vino e musica”: incontrarsi attorno a una storia, ascoltarla, discuterne, accompagnarla con il cibo e lasciare poi che sia la musica a proseguire il racconto.
Protagonista della prima mattinata sarà Simone Azzu, che presenterà il libro “Albergo Savoia”, attraverso racconti e spunti che affondano radici e senso nella città di Sassari, nelle sue storie e nella sua memoria. Ad accompagnare le parole sarà la voce di Silvia Pilia, per trasformare il momento in un dialogo capace di intrecciare il narrato, la musica e la memoria dei luoghi. La giornata proseguirà poi a tavola. Visto il focus su Sassari attivato nel corso della mattinata, il pranzo sarà dedicato alla tradizione gastronomica sassarese, con una selezione di piatti della cucina locale.
A seguire sarà la musica a prendere il testimone. Raffaele Puglia & Band accompagneranno il pomeriggio con un live pensato per condurre lentamente al tramonto, dando forma ad una domenica poggiata su tre elementi semplici e profondamente legati alla cultura del territorio: le storie, i sapori e i suoni.
La rassegna proseguirà domenica 18 ottobre con l’incontro con il professor Alessandro Soddu, docente di storia medievale all’Università di Sassari, mentre il 25 ottobre sarà la volta di Franco Campus, archeologo. Una conversazione, un momento conviviale e la musica come elemento capace di accompagnare e amplificare il messaggio in uno spazio di cultura e relazione.
«Abbiamo pensato di ripartire da ciò che lo scorso anno aveva funzionato così bene: mettere insieme persone, storie, cibo e musica e creare il tempo necessario per ascoltare e stare insieme. Quest’anno abbiamo aggiunto una domenica in più sul calendario, perché ci piace l’idea che Porto Ferro e la Griglieria come logo specifico e scenario materiale dell’iniziativa, possa diventare, anche in autunno, uno spazio nel quale incontrare un libro, una storia, un musicista o semplicemente qualcuno con cui condividere una tavola. Porto Ferro ha una sua identità precisa e crediamo che anche la cultura possa contribuire a raccontarla e a farla conoscere, attraverso occasioni semplici, ma capaci di lasciare qualcosa», afferma Danilo Cappai, organizzatore.







