Innovazione, ricerca e sviluppo per il futuro della Sardegna
Presentato a Sassari il primo Fondo di Investimento regionale Spoke4Fin
Sassari. La sede del Banco di Sardegna di piazza Castello ha ospitato venerdì la presentazione del Fondo di Investimento Spoke4Fin, istituito a livello regionale e concepito per sostenere iniziative ad alto contenuto tecnologico e promuovere il trasferimento dei risultati della ricerca verso il mercato. Il Fondo nasce come risultato della ricerca dell’ecosistema e.INS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia, finanziato dal PNRR – Missione 4, Componente 2, Investimento 1.5, e si inserisce in una strategia nazionale volta a rafforzare il legame tra ricerca e impresa, promuovere l’innovazione sostenibile e generare impatto economico, sociale e occupazionale sul territorio.
Per il direttore generale del Banco di Sardegna, Mauro Maschio, «il Fondo Spoke4Fin rappresenta una delle eredità più tangibili del progetto e.INS: uno strumento operativo e duraturo per sostenere l’innovazione imprenditoriale sul territorio, con una struttura rotativa che garantisce continuità e rigenerazione delle risorse. Per questo, insieme agli altri partner, abbiamo creduto fin dall’origine nel progetto come motore di sviluppo regionale e abbiamo messo a disposizione risorse e competenze con l’obiettivo di costruire un ecosistema di crescita dinamica e competitiva. Per il Banco di Sardegna, il Fondo è un ulteriore passo verso una nuova finanza: sostenibile, collaborativa e proiettata verso il futuro».
«L’istituzione del Fondo di Investimento Spoke4Fin rappresenta un momento di svolta strategica per il nostro ecosistema economico e dimostra che la Sardegna è in grado di capitalizzare i grandi strumenti nazionali per costruire il suo futuro – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti –. Questa iniziativa incarna la visione che perseguiamo con determinazione: saldare il legame tra l’eccellenza della ricerca e le esigenze del mercato in modo da favorirne gli impatti positivi sul territorio in termini economici, sociali e occupazionali. In questo scenario, il Fondo non è soltanto uno strumento finanziario, ma un percorso di sperimentazione appena avviato, che auspichiamo possa contribuire in modo efficace alla creazione di un ecosistema imprenditoriale più dinamico».
Durante l’incontro, aperto a stakeholder, rappresentanti istituzionali e attori dell’innovazione, sono stati illustrati gli strumenti finanziari messi a disposizione e le opportunità rivolte a imprese e startup del territorio. È stata inoltre presentata la strategia di investimento del fondo, orientata a sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up, spin-off e PMI con sede in Sardegna, o interessate a realizzare progetti innovativi nel territorio regionale.
Le risorse saranno destinate a iniziative con elevato potenziale di crescita, in linea con le priorità individuate dall’ecosistema: salute, turismo e cultura digitale, agroalimentare avanzato, energia, mobilità sostenibile e trasformazione digitale.
Il Banco di Sardegna, promotore dell’iniziativa, conferma con questa iniziativa il costante e concreto impegno nel favorire lo sviluppo sostenibile e l’innovazione in Sardegna, contribuendo alla costruzione di un ecosistema regionale competitivo e inclusivo, capace di attrarre nuovi talenti e capitali, valorizzare le competenze locali e generare opportunità di crescita per il territorio
All’evento, tra gli altri, sono intervenuti il rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti, il prorettore dell’Università di Cagliari Fabrizio Pilo.
Tra i contributi istituzionali, Andrea Bua, Head of Division – EU Mandates Development della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), ha illustrato il ruolo degli strumenti finanziari europei a supporto dell’innovazione, richiamando la collaborazione pluriennale tra BEI e Banco di Sardegna avviata nel 2012.
La giornata ha visto inoltre la partecipazione dell’Advisor legale del Fondo, l’avvocato Matteo Gotti dello studio Gianni &Origoni, di istituzioni finanziarie e di esponenti del mondo del venture capital: Mario Mariani (Founder The Net Value and Board Member United Ventures), Carlo Mannoni (amm. unico Innois), Stefano Peroncini (ceo Eureka!), Nicola Redi (Managing Partner Venture Factory), Antonio Concolino (ceo & Partner Primo Capital) e Ciro Spedaliere (Founding Partner Claris Ventures), che hanno condiviso esperienze e prospettive sul finanziamento dell’innovazione. La testimonianza di Mauro Arte, cofounder di Datrix, ha arricchito l’evento spiegando come sia possibile crescere da start-up a una società di successo quotata in borsa, che opera nella frontiera dell’AI – di particolare rilevanza nell’economia attuale – grazie anche a strumenti di finanziamento alternativi come quelli oggetto dell’incontro.
Infine, i contributi accademici, con gli interventi dei professori Alessio Scano dell’Università di Sassari, Riccardo De Lisa dell’Università di Cagliari e del programme manager di e.Ins Gianluca Cadeddu, che hanno approfondito gli aspetti giuridici, economici e strategici legati alla struttura del fondo e al futuro dell’ecosistema, evidenziando l’efficacia del modello collaborativo che caratterizza e.INS, basato sulla sinergia tra università, centri di ricerca, imprese, investitori e istituzioni.









