Brigata Sassari, cambio al 152° reggimento fanteria

Cerimonia alla caserma Gonzaga nel rispetto delle regole anticontagio. Il colonnello Giuseppe Rocco cede il comando del reggimento al colonnello Matteo Luciani

Sassari. Ha avuto luogo oggi, all’interno della caserma intitolata alla memoria del generale medaglia d’oro al valor militare Inigo Ferrante Gonzaga, il cambio al comando del 152° reggimento fanteria della Brigata “Sassari” tra il colonnello Giuseppe Rocco e il colonnello Matteo Luciani, divenuto oggi il 61° comandante. Alla cerimonia di avvicendamento, svolta nel pieno rispetto delle limitazioni imposte per il contenimento della diffusione del Covid-19 (gli inni italiano e della Brigata sono stati solo suonati e non cantati dalle truppe schierate come avviene invece in condizioni di normalità), erano presenti il comandante della Brigata “Sassari”, colonnello Giuseppe Levato, e autorità civili, religiose e militari del capoluogo turritano, tra cui il prefetto Maria Luisa D’Alessandro e il sindaco Nanni Campus.

Il colonnello Rocco, destinato a ricoprire un importante incarico presso il Comando delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito (COMFOTER COE) a Roma, ha ceduto il comando del 152° reggimento a conclusione di circa due anni di intensa attività addestrativa ed operativa, caratterizzata dall’approntamento e dal successivo impiego di aliquote dell’Esercito per le missioni internazionali e per l’operazione “Strade sicure”, alimentando i raggruppamenti “Lazio-Abruzzo” e “Campania”. Durante lo stesso periodo i fanti del 152° si sono distinti per il rapido impiego a favore della popolazione civile di Nuoro a seguito dell’emergenza idrica della scorsa estate e poi della popolazione di Bitti all’indomani della grave emergenza idrogeologica che ha colpito il paese barbaricino nello scorso mese di novembre.

«Il 25 luglio del 2019 assumevo il comando del 152°. È stato per me un onore, un orgoglio e un privilegio essere stato il 60° comandante di un’unità tra le più decorate dell’Esercito Italiano, espressione purissima delle forti virtù dell’intrepida gente di Sardegna, come cita la motivazione della seconda medaglia d’oro al valor militare concessa nel 1920 alla bandiera di guerra del reggimento – ha detto il colonnello Rocco nel suo discorso di commiato –. È stato un periodo intenso. Siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Tra le più significative attività svolte le varie partecipazioni a “Strade Sicure” nell’area romana e campana in supporto alle forze dell’ordine e le operazioni nel Centro Africa e nel teatro libanese, le tante attività addestrative, il contributo per fronteggiare l’emergenza sanitaria e l’intervento per l’emergenza idrica a Nuoro e la devastante alluvione di Bitti. Voi “Dimonios” del 152° vi siete sempre dimostrati coraggiosi, altruisti ed efficienti».

Il momento del passaggio della bandiera: il colonnello Rocco (a destra) cede il comando al parigrado Luciani (a sinistra)

Il colonnello Matteo Luciani, 46 anni, abruzzese, proviene dal Comando Brigata “Sassari” dove ha svolto l’incarico di Capo di Stato Maggiore.

Al termine della cerimonia è intervenuto il comandante della Brigata Sassari, il colonnello Giuseppe Levato. «Il 152° non è un reggimento qualsiasi ma una unità carica di gloria – ha detto il comandante –. Da ultimo, ho potuto apprezzare gli sforzi gravosi nell’intervento dello scorso anno in occasione dell’alluvione che ha colpito Bitti. Con fatica e impegno il personale è intervenuto nell’area per portare soccorso alla popolazione messa in ginocchio dall’emergenza. Grazie al colonnello Rocco e ai suoi militari. Un saluto al colonnello Luciani, che conosco da 20 anni e con il quale sono stato in Iraq e in Afghanistan. A lui i migliori auguri di un lavoro sereno. Forza paris».

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