Candeliere dei Facchini, tutto rinviato
Martedì pomeriggio il Consiglio comunale voterà la presa d’atto del rinvio. Stamattina dibattito in Commissione (I, Regolamento, e V, Cultura)
Sassari. L’ultima comunicazione del Gremio dei Facchini va nella direzione giusta. Ma il complesso iter che definirà la partecipazione del nuovo candeliere non si può chiudere in tempo utile per permettere l’esordio già il prossimo 14 agosto. La Faradda avrà insomma 12 candelieri. Prima però occorrerà verificare che i Facchini diano seguito alle prescrizioni previste dalla Commissione storica, che comprende i rappresentanti di Comune (Paolo Cau, direttore Archivio Storico Comunale), Curia (monsignor Giancarlo Zichi) e Intergremio (Salvatore Spada, presidente) e lo scorso 28 giugno hanno definito la relazione poi trasmessa all’Amministrazione comunale. Due gli aspetti sui quali occorre che il gremio si adegui: il nome, non più Arcigremio della Mercede ma più propriamente Gremio dei Facchini e l’abbigliamento, in linea con quello delle altre storiche corporazioni di arti e mestieri. Questa mattina a Palazzo Ducale le Commissioni Cultura, presieduta da Lisa Benvenuto (Pd), e Regolamento del Consiglio comunale si sono riunite per discutere e votare la proposta di delibera di presa d’atto del rinvio presentata dal sindaco Nicola Sanna. «La Commissione Storica ha tenuto otto riunioni, che si è conclusa con la relazione. C’è stata una successiva interlocuzione in forma scritta con il Gremio, che il 2 agosto ci ha inviato una nuova comunicazione subito trasmessa alla Commissione storica», ha spiegato il primo cittadino. «La Commissione ci chiede di poter effettuare ancora una valutazione. Ma accogliamo positivamente la risposta dei Facchini. Una scelta quasi definita insomma». Erano presenti anche due rappresentanti del Gremio dei Facchini, tra cui l’obriere maggiore Massimo Pintus. Manuel Alivesi (Forza Italia) ha chiesto che venissero sentiti dalle Commissioni. Una prassi però non prevista dal regolamento, come hanno fatto notare Carla Fundoni (Pd), Lalla Careddu (Città Futura) e Giuseppe Mascia (Pd).
Adesso si procederà con la modifica del Regolamento comunale sulla Discesa dei Candelieri. L’articolo 9, norma transitoria, viene riformulato. Adesso recita: «Dall’anno 2017 prenderà parte alla discesa dei candelieri, previo adeguamento alle condizioni e prescrizioni della Commissione storica, il Gremio dei Facchini avente sede nella Cappella dei Mercedari – Chiesa di San Giuseppe, che, a partire dall’anno 2017, aprirà la sfilata davanti al Gremio dei Macellai». Si cancellerà il riferimento all’anno e sarà affidata alla Commissione Storica la valutazione sull’adeguamento delle prescrizioni indicate al Gremio.
Questa mattina le due commissioni consiliari hanno votato a maggioranza la proposta del sindaco. Tutti a favore tranne Maurilio Murru e Desirè Manca del M5S, Antonello Sassu (Sassari Progetto Comune), Marco Manca (Sel) e Franco Era (Centro Democratico), tutti astenuti, mentre Giancarlo Serra (PdS) non ha partecipato al voto. Domani pomeriggio spetterà all’Assemblea Civica dire l’ultima parola. Uno solo è il punto all’ordine del giorno: “Presa d’atto del parere espresso dalla commissione storica della Faradda circa la non partecipazione del Gremio dei Facchini alla discesa dei Candelieri 2017. Modifica articolo 9 norma transitoria del regolamento della Faradda dei Candelieri”.








