A Sassari un Centro di riuso di arredi ed elettrodomestici
È in corso di realizzazione presso l’Ecocentro comunale di via Ariosto. Gli oggetti raccolti saranno poi donati a chi ha reale necessità
Sassari. Potrebbe essere inaugurato già a fine anno il nuovo Centro di riuso, in corso di realizzazione all’interno dell’Ecocentro comunale di via Ariosto. Si tratterà di una struttura destinata ad accogliere arredi ed elettrodomestici (forse anche altri oggetti, per esempio i Raee, i piccoli apparecchi elettronici, ma su questo punto occorrerà chiarire alcuni passaggi regolamentari) già usati e che i cittadini vogliono disfarsi. Non saranno quindi destinati alla discarica, ma riutilizzati, dopo una eventuale “sanificazione” o riparazione, e donati a chi non può permettersi l’acquisto di articoli nuovi. La data prevista per la conclusione dei lavori è il prossimo 23 novembre. Per il Centro per il riuso l’Amministrazione comunale sta facendo ricorso ad uno stanziamento di circa 300 mila euro (la base d’asta era di 270 mila euro), con un procedimento che ha preso il via nel marzo del 2013. Il cantiere è stato invece consegnato lo scorso giugno: i lavori procedono in maniera spedita.
Martedì mattina la Commissione Ambiente del Consiglio comunale, presieduta da Valeria Fadda (Pd), ha compiuto un sopralluogo, presente l’assessore alle Politiche Ambientali Fabio Pinna. L’area del nuovo Centro di riuso occuperà 246 mq. La struttura sarà innovativa anche per l’utilizzo dei materiali. Il solaio sarà di tipo “Cobiax”, il primo di questo tipo in Sardegna. Saranno inoltre installati pannelli fotovoltaici per l’approvvigionamento energetico. Rimane da definire il passaggio successivo, la gestione del Centro di riuso. «Dobbiamo mettere a punto la soluzione migliore, coinvolgendo le associazioni che operano nel settore del volontariato e della solidarietà e tutti gli stakeholders. Al contempo, procederemo in sinergia con l’Assessorato comunale alle Politiche Sociali e con la competente Commissione consiliare (la V, presieduta da Carla Fondoni, ndr)», ha rimarcato l’assessore Pinna. «La finalità è anche quella di agevolare e fare entrare nelle abitudini dei cittadini la cultura del riutilizzo di oggetti e prodotti che si buttano ma che in realtà sono ancora funzionanti e utili. Ci sono persone, che a causa della loro situazione economica non possono permettersi di acquistare, per esempio, elettrodomestici nuovi», ha detto ancora l’assessore.
«Auspico il rispetto della nuova data di consegna dei lavori del nuovo centro di riuso di via Ariosto (23 novembre 2016) così da poter assicurare alla città una struttura la cui realizzazione è attesa dalle associazioni del volontariato e dalla stessa Amministrazione comunale», è il commento della presidente della V Commissione consiliare Valeria Fadda. «A tale proposito confermo l’impegno per procedere in tempi brevi con la predisposizione dell’apposito regolamento per il funzionamento del centro di raccolta, nonché la piena disponibilità ad espletare ogni utile adempimento al fine di assicurare una efficace gestione del nuovo Centro di riuso dell’Assessorato dell’Ambiente». (lufo)








