A Sassari potenziati i punti di rifornimento dell’acqua
Abbanoa annuncia che sono state installate nuove rastrelliere con rubinetti in piazzale Segni e via Pirandello
Sassari. «Nella prima settimana di limitazioni dell’erogazione, in concomitanza coi lavori in corso al potabilizzatore del Bidighinzu, il servizio di fornitura alternativa nella città di Sassari ha risposto a pieno alle esigenze di quei clienti che hanno avuto necessità di riempire bidoni e bottiglie per gli orari in cui è chiusa l’erogazione nella rete idrica dei quartieri alimentati dal serbatoio di via Milano». È quanto spiega Abbanoa in una nota stampa. «I clienti sono stati assistiti dal nostro personale e nessuno ha dovuto attendere il proprio turno visto che i punti di fornitura si sono rilevati più che adeguati alle richieste».
Abbanoa ha ulteriormente potenziato i punti di rifornimento fissi nella città di Sassari. In piazzale Segni e in via Pirandello, dove erano già presenti le autobotti dalle 8 alle 18, sono state installate le rastrelliere con i rubinetti che consentiranno ai cittadini di rifornirsi venti quattro ore su venti quattro. Lo stesso sistema è già operativo dal 15 giugno negli altri due punti di fornitura fissi, in viale Adua e in via Bachelet. Per riparare dal sole le persone che effettuano il rifornimento e rendere più visibile le postazioni, sono stati installati anche dei gazebo.
Al potabilizzatore del Bidighinzu stanno proseguendo i lavori di ammodernamento e potenziamento dell’impianto. È il più importante intervento di manutenzione straordinaria del sistema acquedottistico di Sassari e Provincia. Per poter garantire una efficace potabilizzazione della risorsa ed aumentare la produzione, non era più procrastinabile la ri-impermeabilizzazione dei due chiariflocculatori (sistemi di trattamento che eliminano le impurità dell’acqua) dei quattro presenti nell’impianto.
«Ad agosto, al termine dei lavori – riprende Abbanoa –, avremo tre chiariflocculatori in azione che potenzialmente potranno produrre sino ad 800 litri al secondo. A ottobre, con l’intervento al quarto chiariflocculatore, l’impianto di Bidighinzu sarà in grado di produrre sino a 900 litri al secondo: una quantità che permetterà di effettuare qualsiasi intervento di manutenzione senza più dover interrompere l’erogazione dell’acqua».







