A Sassari l’acqua non è potabile
In tutta la città risulta non adatta al consumo umano diretto. Il sindaco Nicola Sanna ha emesso un’ordinanza. Il divieto si aggiunge quello che riguardava centro storico e Latte Dolce
Sassari. Nei quartieri di Marchetto, San Giorgio, Villa Gorizia, Sant’Orsola, località Caniga, Luna e Sole, Prunizzedda, Lu Fangazzu, città alta (da viale Adua a via Turati, comprese tutte le vie adiacenti), Piandanna e a San Pietro l’acqua non può essere bevuta né utilizzata per la preparazione degli alimenti. Può essere utilizzata per il lavaggio di frutta e verdura e per tutti gli usi igienici, compresa la pulizia personale. Lo si legge nell’ordinanza adottata dal sindaco Nicola Sanna a seguito dei controlli compiuti dal dipartimento di Prevenzione – servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione della Asl. Dagli esami è emerso che l’acqua della condotta non è conforme ai parametri alluminio, manganese, ferro, ammonio, colore e torbidità e dunque è inadatta al consumo diretto. La restrizione rimarrà in vigore finché i controlli non daranno esito positivo.
Resta lo stesso divieto anche nelle zone del centro storico, a La Pedraia, Biancareddu, Latte Dolce, santa Maria Di Pisa, Porcellana e nella pineta di Baddimanna.








