Confindustria Centro Nord Sardegna non sottoscrive il documento sulla Chimica Verde

Il presidente Achille Carlini ha inviato una lettera alla presidente della Regione Alessandra Todde e all'assessore dell’Industria Emanuele Cani

Sassari. Venerdì scorso nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia è stato sottoscritto un documento per il rilancio del programma della Chimica Verde a Porto Torres. Un testo in realtà non condiviso da tutti i presenti (Regione, che ha promosso l’iniziativa, amministratori locali, sindacati e altri rappresentanti delle associazioni di categoria). Confindustria Centro Nord Sardegna non ha infatti sottoscritto il documento e nella stessa giornata di venerdì ha inviato alla presidente Todde e all’assessore Cani una lettera firmata dal presidente Achille Carlini.

Achille Carlini

«In merito al documento sottoposto alla firma dei presenti, non avendolo potuto visionare con sufficiente anticipo, segnaliamo una serie di aspetti che richiedono un più approfondito esame e che ci impediscono la sua sottoscrizione – ha scritto Carlini nella missiva –. I dati inseriti nel documento hanno infatti preso come base di partenza una situazione che si è modificata nel corso degli anni, per fattori esogeni, determinando uno sviluppo del business industriale differente rispetto a quanto ipotizzato inizialmente. Le considerazioni riportate nel corso dell’incontro e rappresentate nel verbale, avrebbero richiesto una differente valutazione che tenesse conto di tale mutato scenario. Pertanto, non possiamo ritenere condivisibili le conclusioni ivi riportate. Nel contempo confermiamo, come già diffusamente anticipato in occasione dell’incontro, che è interesse di Confindustria Centro Nord Sardegna, voler essere parte attiva nel percorso di crescita del territorio, con particolare attenzione al Progetto “Chimica Verde”, con tutti gli attori sociali, istituzionali e imprenditoriali».

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