Sabato al Teatro Astra Ilaria Pilar Patassini presenta “Terra senza Terra”

È il suo nuovo album. Sul palcoscenico insieme a Marcello Peghin (chitarra) e Andrea Colella (contrabbasso)

Ilaria Pilar Patassini (ph Paolo Soriani)

Sassari. Secondo appuntamento al Cine Teatro Astra di Sassari con il “Festival Etnia e Teatralità” che, giunto alla sua XXXIII edizione, presenta un cartellone di 11 appuntamenti che da settembre a marzo attraverserà le stagioni dell’anno e i più svariati generi di creatività. Organizzato dalla Compagnia Teatro Sassari con il contributo della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna, il festival propone sabato 14 ottobre alle 21 un appuntamento musicale tra canzone d’autore, jazz, world music e incursioni nel mondo della classica. “Terra senza Terra”, questo il titolo dell’atteso concerto che vede sul palco l’ecclettica cantautrice Ilaria Pilar Patassini, con Marcello Peghin, chitarra, e Andrea Colella al contrabbasso.

Un manifesto poetico e musicale che dà voce allo sguardo poliedrico dell’artista, in un asse ideale che unisce vicende personali a quelle del suo tempo. Con l’album “Terra senza terra” (Parco della Musica Records Egea Music) Ilaria Pilar Patassini consolida un percorso artistico iniziato oltre quindici anni fa che l’ha portata a collaborare, fra gli altri, con il direttore d’orchestra e produttore Geoff Westley e con autori come Bungaro, Mauro Ermanno Giovanardi e Pacifico. Con quattro album alle spalle ampiamente riconosciuti dalla critica, la cantautrice e interprete Ilaria Pilar Patassini consolida anche in questo nuovo lavoro il sodalizio con il chitarrista, arrangiatore e produttore artistico Federico Ferrandina, già presente nel precedente album “Luna in Ariete”. «“Terra senza Terra” è una voce che vuole cantare alle orecchie di un’intera società – dice Patassini – fatta di schemi dettati sempre più dal potere di pochi e da una progressiva smaterializzazione. Questa situazione ci unisce tutti dentro un’unica condizione: quella di terrestri senza terra».

Composto da undici canzoni d’autrice moderne, originali e consapevoli, “Terra senza Terra” dalla tradizione musicale italiana si spinge verso il jazz e su linee di scrittura classiche, cameristiche. «Il nostro racconto è una barca che tocca molti porti – conclude Patassini – senza soffermarsi in alcuno, con una rotta che va in direzione della libertà, dell’autodeterminazione e della felice rivendicazione di un vasto contenimento di moltitudini di Withmaniana memoria». Nelle tracce del disco Ilaria Pilar Patassini annusa e asseconda i venti del cambiamento, in un asse ideale che unisce vicende personali a quelle del suo tempo e di condivisione universale: sentirsi nomade, trovare casa tra le onde, vivere la società liquida e impermanente ma anche la gratificazione di poter finalmente mettere a nudo le conflittualità che il patriarcato ha cucito a sua misura sullo status dell’essere donna; e poi l’elaborazione di un lutto, la vocazione per gli elementi fluidi, la coincidenza della fine e dell’inizio di storie d’amore.

“Terra senza Terra” è stato anticipato dal singolo e video “Niagara” lo scorso 12 aprile.

Link al video ufficiale di Niagara su Youtube:

Info e prenotazioni 079200267-3491926011

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio