Menotrentuno, ricordando Chernobil
Inaugurata al Palazzo della Frumentaria a Sassari la prima mostra della V edizione del Festival Internazionale di fotografia. Il servizio di Canale 12 #canale12
Sassari. È stata inaugurata nei giorni scorsi al Palazzo della Frumentaria, la prima mostra di Menotrentuno 2016, la V edizione del Festival Internazionale di fotografia promosso da Su Palatu. La rassegna chiama a raccolta in Sardegna fotografi professionisti da ogni parte d’Europa, sotto i trentuno anni di età. A Sassari la tappa iniziale, con “L’angelo Bianco” di Niels Ackermann, fotoreporter svizzero che lavora per la stampa internazionale dal 2007 e che vive a Kiev in Ucraina. Nel 2016 è stato ricordato il 30° anniversario del disastro di Chernobyl e Ackermann, invece di documentare ancora una volta le conseguenze dell’incidente, ha scelto di guardare al futuro. Per tre anni ha così fotografato i giovani di Slavutych, la città più giovane dell’Ucraina, attraverso le tappe della crescita di Yulia e dei suoi amici. Ecco allora anche le mutazioni e le difficoltà del paese in cui vivono, costruito nel mezzo di un bosco a 40 km di distanza dalla centrale nucleare distrutta.
All’inaugurazione della mostra alla Frumentaria sono intervenuti i curatori artistici della rassegna, Salvatore Ligios e Sonia Borsato, insieme al sindaco Nicola Sanna e all’assessore comunale alla Cultura Raffaella Sau. La serata è stata impreziosita dalla performance sonora di Manuel Attanasio: rumore che diventa suono e che accompagna le immagini. La mostra sarà visitabile fino al 6 agosto.
Il viaggio fotografico di Menotrentuno ha già toccato Cagliari, Arzachena, Lodine e Villaverde. Venerdì prossimo tappa a Villanova Monteleone e sabato a Florinas.






