Renato Soru oggi a Oristano, “La Sardegna di oggi e del futuro”

Sabato invece incontro-dibattito a Nuoro. La settimana scorsa importante partecipazione di pubblico all’appuntamento a Sassari in piazza Santa Caterina

Renato Soru

Proseguono sempre più fitti gli incontri di Renato Soru con i cittadini nei vari territori della Sardegna.

Le iniziative “La Sardegna di oggi e del futuro”, in cui Soru presenta i punti chiave del suo programma politico per il governo della Sardegna che uscirà dalle elezioni del 2024 – è spiegato in una nota dell’associazione Sardegna Europa –, sono via via sempre più partecipati, a dimostrazione che i sardi e le sarde sono stanchi delle alchimie dei tavoli politici ma desiderano confrontarsi sui temi che li riguardano direttamente con chi si propone di guidare la Sardegna nei prossimi anni. Per questo, accogliendo gli inviti e le sollecitazioni che arrivano da tutti i territori della Sardegna, Soru sta percorrendola tutta.

Venerdì 13 ottobre alle 17,30 a Oristano, all’Hospitalis Sancti Antoni in via Cagliari 161, Soru dialogherà con il giornalista Enrico Carta; mentre sabato 14 ottobre sempre alle 17,30 all’Exmè di piazza Mameli a Nuoro si confronterà con Pier Franco Devias, dirigente di Liberu, che è anche promotore dell’iniziativa insieme all’associazione Sardegna Europa.

«È tempo di ritrovarsi con i cittadini sardi per discutere insieme del presente e del futuro e riscoprire insieme la speranza e la necessità di camminare insieme – spiega l’ex presidente della Regione –. È urgente trovare le risposte immediate ai principali problemi che attanagliano la Sardegna ed è altrettanto urgente cogliere l’opportunità di un mondo che cambia e delle straordinarie risorse europee e nazionali disponibili per un progetto di una Sardegna più moderna e più giusta».

Sabato scorso 7 ottobre, in piazza Santa Caterina a Sassari, Renato Soru è stato protagonista di un partecipato incontro, intervistato dal giornalista Giovanni Bua. «La politica si fa in mezzo ai cittadini. Ecco perché penso che lo strumento migliore per scegliere i candidati siano le primarie. E questo vale per la Regione come per il Comune di Sassari», ha rimarcato. Il prossimo anno, infatti, ci sarà un doppio appuntamento elettorale, per la Regione tra febbraio e marzo, e per il Comune di Sassari (ma anche per Cagliari e altre importanti città sarde) in giugno, oltre alle elezioni europee tra maggio e giugno. Tra i temi richiamati da Renato Soru i problemi della sanità mal gestita dalla Giunta Solinas alle servitù militari che ancora insistono sul territorio sardo e sulle quali la Regione ha smesso di chiedere un ridimensionamento, ha sottolineato. E poi la sensibilità ambientale purtroppo passata in secondo piano e lo scadimento della classe politica regionale e nazionale.

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