Relazione annuale, schiaffo al sindaco Sanna
A Palazzo Ducale non ci sono i numeri per la discussione sul documento. Molte assenze nella maggioranza. Era (Centro Democratico): «Occorre rilanciare l’azione di governo»

Sassari. Tutto rinviato alla prossima seduta e messaggio chiaro a Nicola Sanna: così non si può andare avanti. Questo pomeriggio il dibattito sulla relazione annuale del sindaco e della Giunta si è concluso al primo intervento, quello di Franco Era (Centro Democratico). Poi la mancanza del numero legale ha definito in pochi secondi una discussione che in realtà non è neanche iniziata. «Chiedo la verifica del numero legale», ha detto Giancarlo Carta (Forza Italia), preannunciando che la minoranza sarebbe uscita dall’aula proprio per mettere in risalto le assenze nel centrosinistra. Alla fine sono rimasti al loro posto solo i consiglieri monogruppo, Manunta, Serra, Era e Manca (peraltro sul piede di guerra), i tre di Città Futura (Careddu, Arcadu ed Efreem Carta) e quattro consiglieri del Pd (Simone Campus, Esmeralda Ughi, Mario Pala e Lisa Benvenuto) ma anche, sancendo una spaccatura nell’opposizione, i due di Sassari è, Nicola Lucchi ed Enrico Sini. I concetti di assenza e presenza da associare a contrapposizione o sostegno al sindaco sono però completamente saltati. Mancano infatti alcuni fedelissimi (termine da usare ormai con parsimonia) di Nicola Sanna mentre ci sono altri consiglieri, come i monogruppo, che alla riunione decisiva, quella riservata ai capogruppo di maggioranza (a cui invece non ha partecipato Esmeralda Ughi, capogruppo del Pd), avrebbero alzato decisamente la voce.
Un segnale politico chiaro, che mette in evidenza tutto il malessere interno alla coalizione di centrosinistra (e non nel solo Pd). I vertici e le riunioni si erano del resto susseguite per tutto il pomeriggio, prima dell’inizio del Consiglio comunale (con facce scure e musi lunghi all’uscita dalla sala Giunta) e anche durante, con una sospensione chiesta per dieci minuti dalla minoranza e con la maggioranza che ha approfittato per parlare con il sindaco Nicola Sanna per più di mezz’ora (mentre l’opposizione era rientrata da un pezzo in aula).
E adesso? Tutti gli scenari sembrano possibili. Un punto che era chiaro sin dallo scorso luglio è che il tanto sospirato rimpasto in Giunta, con la sostituzione dei tre assessori “con la valigia” da un anno, non sembra proprio dietro l’angolo (mancherebbero addirittura i nomi dei nuovi possibili assessori). Nelle scorse settimane era trapelata l’indiscrezione che oltre ai tre posti in Giunta sarebbero state messe a disposizione tutte le deleghe ed anche la posizione di vicesindaco. Ma niente a tutt’oggi si è mosso.
Si va a casa? Si vota (a primavera)? O ci sarà una Giunta nuova di zecca? «Dobbiamo cercare di condividere tutto e rivedere diverse decisioni. E poi ripartire con più convinzione perché occorre rilanciare l’azione di governo», ha detto durante il suo intervento Franco Era a nome di tutti i consiglieri monogruppo. Di più non è dato sapere.








