Quattro nuovi treni per la linea Sassari-Alghero
L’Arst attende solo l’omologazione. Si prevede l’entrata in esercizio per l’estate. La notizia anticipata in occasione della presentazione di Monumenti Aperti 2016
Sassari. Sono passati quasi trent’anni ma il ricordo è ancora presente in tanti, algheresi e soprattutto sassaresi, che rimpiangono la comodità di scendere dal treno, uscire dalla stazione e ritrovarsi direttamente a due passi dal centro storico della città catalana. La stazione ferroviaria di Alghero un tempo si trovava nel porto vecchio, dove oggi esiste la lunga passeggiata di via Garibaldi. Alla fine degli anni ’80 la decisione di trasferirla alla Pietraia, lasciando il vecchio edificio del porto, destinato alla demolizione. Si perse così di colpo il 40 per cento dell’utenza. Da qualche anno, quello stesso spazio è attraversato dalla passeggiata e dal lungomare. Eppure riportare lì il treno non sarebbe affatto complicato. Si potrebbe fare ricorso ad un percorso tranviario, che passerebbe nello spartitraffico centrale e comunque i binari sarebbero promiscui alla carreggiata stradale. Per adesso solo ipotesi, forse anche sogni.
È invece realtà l’arrivo di quattro nuovi treni direttamente dalla Svizzera, acquistati dall’Arst appositamente per il collegamento Sassari-Alghero. La linea è a scartamento ridotto ed è ancora oggi una delle più utilizzate tra quelle dell’Arst gestione ex Ferrovie della Sardegna. Presto entreranno in esercizio, mandando finalmente in pensione le vecchie macchine. La notizia è stata anticipata venerdì mattina dall’ingegner Giuseppe Roggero, direttore dell’esercizio ferroviario Sassari-Macomer dell’Arst, in occasione della presentazione dell’edizione 2016 di Monumenti Aperti, che, come ha spiegato il responsabile del settore turistico Trenino verde di Sassari Vinicio Tedde, comprende nel pomeriggio del 7 maggio un viaggio inaugurale con partenza dalla stazione FS di Sassari con locomotore del 1957 e carrozze storiche Breda del 1930 e Bauchiero del 1913.
Per i nuovi treni sulla linea Sassari-Alghero manca ancora l’omologazione, anche se ogni macchina ha già effettuato il preesercizio di 2000 km. L’auspicio è che siano inserite al più presto nel piano di esercizio, forse anche da qui a un mese, con tutta probabilità entro l’estate saranno in servizio. Dovrà inoltre essere allestito un apposito capannone in attesa di nuove officine. Come detto, non si tratta di treni spagnoli, ma di efficienti macchine di provenienza svizzera, che utilizzano la migliore tecnologia tedesca. Funzioneranno a diesel elettrico e potranno essere convertite ad alimentazione elettrica quando (e se) la linea Sassari-Alghero sarà finalmente elettrificata. Il progetto, che comprendeva il collegamento con l’aeroporto, esisteva ed era già stato finanziato. Ma quella somma fu poi dirottata dalla Giunta regionale sulla metropolitana di superficie dell’hinterland cagliaritano.








