Pronti 20mila euro per ripulire il campo nomadi di Piandanna
Chiesto il dissequestro dell’area sul quale sarebbero stati bruciati materiali inquinanti
Sassari. A disposizione ci sono circa 20mila euro che serviranno ad avviare almeno i primi interventi: ripulire l’area sulla quale poi effettuare le caratterizzazioni. È quanto ha programmato l’Amministrazione comunale sassarese che ha previsto di intervenire sul terreno che, sulla strada per Ittiri, ospita il campo nomadi. Grazie alle indagine effettuate dalle forze dell’ordine è venuto alla luce che, su parte di quell’area, sarebbero stati bruciati alcuni materiali inquinanti.
«Dopo aver avviato la pulizia sarà necessario avviare le caratterizzazioni – precisa l’assessore all’Ambiente Fabio Pinna – per capire che cosa il suolo abbia assorbito. Un intervento che presupponga il riutilizzo di parte dell’area stessa». Il settore di via Ariosto il 21 dicembre scorso ha presentato al Tribunale la richiesta di dissequestro che consentirà di iniziare i lavori di ripulitura dai rifiuti. «Una volta che ci daranno il via libera siamo pronti a intervenire – aggiunge Gian Marco Saba dirigente comunale dell’Ambiente – abbiamo anche già individuato la ditta che effettuerà l’intervento». Lo sgombero di materiali di scarto era stato già effettuato in altre occasione ma, nonostante tutto, nel tempo sono stati accumulati ulteriori rifiuti.
Sarà necessaria, però, anche un’azione congiunta sia di altri settori del Comune che di altri enti e associazioni di volontariato, perché «dobbiamo affrontare la questione in maniera collegiale – afferma ancora l’esponente della Giunta di Nicola Sanna – per non doverci trovare, una seconda volta, ad affrontare queste problematiche». L’amministrazione comunale, già dopo l’incendio che a maggio aveva distrutto alcuni alloggi delle famiglie che risiedono nel campo di Piandanna, ha fatto sapere di voler intraprendere un percorso che porti al superamento delle criticità presenti all’interno del campo sosta, così come impone la normativa europea. Le soluzioni da adottare saranno legate alle opportunità offerte dai fondi europei dedicati proprio a questo tema.





